Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Requisiti e meccanismi di sicurezza della televisione digitale terrestre

Al giorno d’oggi, la sicurezza di qualsiasi sistema di comunicazione è diventata una esigenza prioritaria per garantire servizi e funzionalità promesse.
Le persone che operano nel settore della sicurezza cercano costantemente soluzioni per prevenire, dove questo è possibile, arginare e rimediare ai danni degli attacchi conosciuti e immaginare le nuove minacce che possono un giorno presentarsi all’orizzonte.
In questo documento si descrive il sistema di sicurezza fin ora previsto per la televisione digitale terrestre, senza avere la pretesa di darne una trattazione molto dettagliata ma offrendone una panoramica completa.
Gli scopi del testo sono :
- delineare i requisiti di sicurezza del sistema
- descrivere i meccanismi di sicurezza previsti
- analizzare l’adeguatezza dei meccanismi al soddisfacimento dei requisiti
La trattazione segue un percorso semplice : si definiscono i requisiti di sicurezza, si descrivono i meccanismi di sicurezza conosciuti ed infine si procede all’analisi di sicurezza, cercando di evidenziare l’associazione tra requisiti e meccanismi.
Il secondo e il quanto capitolo sono introduttivi al progetto DVB e alla piattaforma multimediale MHP [3].
Nel terzo capitolo sono introdotti i servizi generali di sicurezza e poi descritti i requisiti del sistema preso in considerazione.
Il quinto capitolo descrive dettagliatamente il meccanismo di sicurezza riportato nella specifica MHP v. 1.1.1, mentre nel sesto si parla del sistema di accesso condizionato illustrandone un possibile modello.
L’analisi di sicurezza (settimo capitolo) cerca di far combaciare i meccanismi con i requisiti di sicurezza, evidenziando eventuali vulnerabilità del sistema.
Il documento viene chiuso dalle conclusioni che riassumono l’argomento dando uno sguardo agli scenari futuri.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 1 Introduzione Al giorno d’oggi, la sicurezza di qualsiasi sistema di comunicazione è diventata una esigenza prioritaria per garantire servizi e funzionalità promesse. Le persone che operano nel settore della sicurezza cercano costantemente soluzioni per prevenire, dove questo è possibile, arginare e rimediare ai danni degli attacchi conosciuti e immaginare le nuove minacce che possono un giorno presentarsi all’orizzonte. In questo documento si descrive il sistema di sicurezza fin ora previsto per la televisione digitale terrestre, senza avere la pretesa di darne una trattazione molto dettagliata ma offrendone una panoramica completa. Gli scopi del testo sono : - delineare i requisiti di sicurezza del sistema - descrivere i meccanismi di sicurezza previsti - analizzare l’adeguatezza dei meccanismi al soddisfacimento dei requisiti La trattazione segue un percorso semplice : si definiscono i requisiti di sicurezza, si descrivono i meccanismi di sicurezza conosciuti ed infine si procede all’analisi di sicurezza, cercando di evidenziare l’associazione tra requisiti e meccanismi. Il secondo e il quanto capitolo sono introduttivi al progetto DVB e alla piattaforma multimediale MHP [3]. Nel terzo capitolo sono introdotti i servizi generali di sicurezza e poi descritti i requisiti del sistema preso in considerazione. Il quinto capitolo descrive dettagliatamente il meccanismo di sicurezza riportato nella specifica MHP v. 1.1.1, mentre nel sesto si parla del sistema di accesso condizionato illustrandone un possibile modello. L’analisi di sicurezza (settimo capitolo) cerca di far combaciare i meccanismi con i requisiti di sicurezza, evidenziando eventuali vulnerabilità del sistema. Il documento viene chiuso dalle conclusioni che riassumono l’argomento dando uno sguardo agli scenari futuri.

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Marco Nicoletti Contatta »

Composta da 93 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1061 click dal 16/12/2005.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.