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Riciclo e riutilizzo dei rifiuti solidi: l'esempio della plastica nei veicoli fuori uso

Informazioni tesi

  Autore: Daniele Venturelli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria dei Materiali
  Relatore: Grazia Ghermandi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 298

La crescita esponenziale delle quantità di rifiuti prodotte causa un aumento notevole dei costi di raccolta e di smaltimento, e soprattutto, comporta costi di difficile valutazione in termini di inquinamento ambientale: dell’aria, dell’acqua, del sottosuolo. Di conseguenza nasce l’importanza di diffondere una cultura della differenziazione dei rifiuti prodotti e la necessità di un’impostazione scientifica dei problemi da affrontare, in maniera da minimizzare i costi, nel senso più ampio del termine, e utilizzare le risorse disponibili al meglio.
Argomento del presente studio è il “mondo” dei rifiuti, una delle tematiche che, da alcuni anni, si è imposta all’attenzione dell’opinione pubblica e che è stata ed è tutt’ora oggetto di numerosi interventi legislativi a livello nazionale ed europeo. Si è presentato il problema “rifiuti” nei suoi molteplici aspetti e si è cercato di evidenziare i vari accorgimenti utilizzati per ridurne l’eccedenza e le tecniche di smaltimento. Nel dettaglio è stato analizzato il caso dei “veicoli fuori uso”.
Nel primo capitolo si introducono in generale le norme a livello comunitario e nazionale che hanno caratterizzato il settore dei rifiuti.
Nel secondo capitolo si prendono in esame la gestione dei rifiuti e la raccolta differenziata, attraverso l’analisi delle filiere nel riciclo e nel recupero dei rifiuti solidi, in particolare si approfondiscono le filiere coinvolte nel recupero dei materiali provenienti dai veicoli fuori uso.
Nel terzo capitolo si è posto l’accento su un esempio concreto del riciclo e riutilizzo dei rifiuti solidi, “il recupero dei veicoli fuori uso”, facendo riferimento al recepimento della Direttiva europea, sui veicoli a fine vita, con il D.lgs 24 Giugno 2003.
Nel quarto capitolo si esaminano le problematiche della rottamazione dei veicoli, il recupero e il riciclo dei materiali, dei flussi, delle tecnologie tra cui la termovalorizzazione.
Infine nel quinto capitolo una trattazione specifica è stata riservata allo studio di casi concreti: l’applicazione delle nuove norme sulla rottamazione dei veicoli in Olanda, il comportamento delle case automobilistiche quali Fiat e Toyota.

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1 RICICLO E RIUTILIZZO DEI RIFIUTI SOLIDI: L’ESEMPIO DELLA PLASTICA NEI VEICOLI FUORI USO Introduzione “Io so che il cuore di un uomo allontanandosi dalla Natura diventa arido. Io so che la mancanza di rispetto per tutto ciò che vive e vi cresce fa venir meno anche il rispetto dell’uomo 1 ….” La storia dell’umanità custodisce la memoria e la coscienza di ciò che siamo stati, di ciò che siamo e di ciò che saremo. Da sempre gli esseri umani hanno interagito con il loro ambiente trasformandolo per adattarlo alle loro esigenze. Oggi il rapporto dell’umanità con l’ambiente è arrivato ad un punto critico; infatti la nostra società fortemente industrializzata, in continua crescita demografica ed urbana inquina, da un lato perché richiede beni la cui produzione ha effetti negativi sull’ambiente, poiché diventeranno potenziali rifiuti, dall’altro perché consuma risorse limitate ed esauribili. Nasce così la necessità di controllare, da parte degli ordinamenti positivi, questo inquinamento sia ponendo dei limiti di tollerabilità, sia istituendo dei soggetti qualificati alla “gestione” dei problemi ambientali. Tutto questo risponde all’esigenza di tutela dell’ambiente, nel senso di garantire il rispetto 1 Tratto dal libro di Albert Gruber, Pensa, Editrice/Fotografo, Laion, luglio 1997.

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Parole chiave

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