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L'antropologia del restyling-rapporto uomo beni di consumo tra innovazioni e persistenze

Attraverso una ricerca ampia e metodologicamente impostata, ho cercato di comprendere il significato del fenomeno noto come RESTYLING, nonché di capire le motivazioni psicologiche che lo determinano e le conseguenze socio culturali che esso produce. L’uomo infatti, è una creatura del desiderio, non del bisogno, e questo si manifesta anche nella volontà di voler rinnovare continuamente i suoi beni, di ristilizzarli, di vederli cioè riproposti con un aspetto nuovo. Così, nei più differenti contesti culturali, più gli oggetti e le rappresentazioni che si istituiscono intorno ad essi sembrano essere privi di una funzione pratica, più questi sono ambiti dall’uomo e vengono investiti di significati simbolici.
Il lavoro si divide in due sezioni: una, teorica, nella quale si cerca di cogliere il fenomeno del restyling secondo delle valenze sociologiche antropologiche e comunicative, facendo riferimento alla letteratura, volta all’analisi delle nuove tendenze nella società contemporanea; una seconda sezione del lavoro nella quale, attraverso una ricerca empirica, si prenderà in esame un contesto specifico di applicazione del restyling. Questa seconda parte della mia tesi, consiste appunto, in una ricerca analitica che io ho condotto attraverso l’uso di metodologie qualitative di indagine, applicate ad un caso specifico, cioè quello del restyling di un’automobile, la MINI, perché credo possa testimoniare al meglio le caratteristiche del fenomeno studiato. Ho cercato di capire soprattutto perché la Mini è una macchina che si differenzia da tutte le altre per aver segnato la storia di una generazione, quella degli anni ‘60-‘70, e perché continua tuttora ad essere la manifestazione di una moda e di una tendenza dominante sia per giovani che per adulti.

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4 Introduzione L’antropologia culturale studia il manifestarsi dei fenomeni culturali attraverso un approccio teorico che mette in luce i modi di pensare e di agire dell’individuo e dei gruppi. Si interessa, quindi, di comprendere come, quando e perché l’uomo assume determinati atteggiamenti, interiorizza idee e valori o si orienta verso certe situazioni che gli si offrono nel corso dell’esistenza. Sono oggetto di studio delle discipline antropologiche, anche tutti quei microfenomeni 1 del vivere quotidiano a cui spesso non prestiamo molta attenzione. La nostra interazione col sociale infatti, realizza continuamente rapporti non solo con gli altri individui ma anche con gli oggetti di consumo, che oggi si caricano sempre più di significato ed emergono non tanto per la loro utilità pratica quanto per il loro aspetto esteriore esteticamente invitante. Quando ci si riferisce a 1 Cfr. Squicciarino, N., Il profondo della superficie. Roma, Armando, 2000, p.9.

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Giovanna Pinto Contatta »

Composta da 202 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.