Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Domenico De Giorgio e la storiografia sul moto reggino del 1847

L'obiettivo della tesi e'quello di analizzare il contributo storiografico di Domenico De Giorgio relativo al moto di Reggio Calabria del 2 settembre 1847. De Giorgio, storico reggino di alto spessore morale e culturale, e'stato sempre impegnato negli studi sul periodo risorgimentale in Calabria, e l'analisi della sua opera ci consente di comprendere pienamente i motivi del moto del 1847 nonché le cause del suo fallimento. Le ricerche di De Giorgio sono mosse dal nobile intento di includere, a pieno titolo, la Calabria fra le terre che parteciparono al processo risorgimentale italiano. La tesi analizza l'originale descrizione delle classi sociali che presero parte al moto, effettuata dallo storico reggino in maniera separata per ciascuna. Si evidenzierà così il carattere moderato dell'insurrezione, ispirata agli ideali neoguelfi del giobertismo, e testimoniata dalla partecipazione di molti religiosi. Sarà così possibile notare le affinità tra i borghesi liberali calabresi e i loro omologhi del resto d'Italia. De Giorgio ha poi il merito di sottolineare, per primo, la partecipazione popolare al moto, una sorta di "risveglio" del popolo calabrese, dopo secoli di fatalistica rassegnazione alle angherie dei signori.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE Il presente lavoro si vuole mettere in luce il contributo fornito alla storiografia sul moto calabrese del 1847 da un illustre storico reggino recentemente scomparso, Domenico De Giorgio, e, nel contempo, vuole essere anche un’occasione per ricordare, attraverso i suoi scritti, la figura di un intellettuale la cui presenza è stata «alta e forte… a Reggio Calabria… nella battaglia delle idee per il rinnovamento della cultura…» 1 . Domenico De Giorgio è stato uno storico i cui «interessi scientifici andavano con preferenza al campo della storia moderna e, in particolare, a quella risorgimentale» 2 . Infatti, come ha osservato Giuseppe Buttà, De Giorgio, in quanto «storico del Risorgimento e del Mezzogiorno… portò la ricchezza delle sue indagini sulla Calabria preunitaria, archivisticamente accurate e storiograficamente penetranti, nell’insegnamento universitario» 3 . Tra i lavori più noti di De Giorgio vi è sicuramente la riedizione completa della bibliografia e di note, della Storia di Reggio di Calabria di Domenico Spanò Bolani, del quale poi «proseguì la narrazione 1 PASQUINO CRUPI, La morte ignorata di Domenico De Giorgio, ne Il Quotidiano, 21 marzo 2003. 2 DOMENICO COPPOLA, Un uomo cui tanto deve la cultura storica, in “Historica”, 2003, a. LVI, f. 2, p. 81. 3 GIUSEPPE BUTTA’, Un’eredità scientifica e umana cui continueremo ad attingere, in “Historica”, 2003, a. LVI, f. 2, p. 79.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Carmelo Elia Contatta »

Composta da 125 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1306 click dal 24/01/2006.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.