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La cultura laica e l'integrazione europea

Da Luigi Einaudi, precursore dell'unità europea nel periodo tra le due guerre mondiali a Carlo Sforza e Gaetano Martino, ministri degli esteri "laici" nell'Italia Repubblicana, per concludere con la rivista laica "nord e Sud" di Francesco Compagna, il lavoro in esame mette in evidenza l'azione politica europeista dello schieramento laico italiano, in un contesto europeo, quello tra il 1945 ed il 1960, così denso di avvenimenti per l'Europa. Infatti è in questo periodo che si susseguono il Manifesto di Ventotene, la nascita della CECA, il fallimento della Ced, il rilancio di Messina (proprio grazie al'opera di Martino) e la nascita nel 1957 della CEE e dell'Euratom.

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2 INTRODUZIONE IL PROBLEMA DELL’UNIFICAZIONE EUROPEA E IL RUOLO DEI LAICI. La seconda guerra mondiale portò in Europa non solo distruzioni morali e materiali, ma anche la messa in discussione di equilibri politici e istituzionali ormai consolidati e cristallizzati nel tempo. Dopo il secondo tragico conflitto mondiale, l'Europa perdeva il ruolo di protagonista autonomo delle relazioni internazionali. Chi usciva vincitore morale e politico dalla seconda guerra mondiale furono altre due potenze: Stati Uniti e Unione Sovietica. L'equilibrio del potere e dello scontro egemonico sui destini mondiali si polarizzò intorno a queste due nazioni , che di lì a poco furono denominate superpotenze. L'Europa, dalla quale si erano propagate le due guerre mondiali, non fu più il centro privilegiato dei destini internazionali. Le singole nazioni europee uscirono prostrate dalla guerra. Il sogno di De Gaulle di un ritorno al sistema dell' equilibrio dell'Anteguerra sembrava non meno che un'utopia. Infatti, le principali potenze europee, Francia e Gran Bretagna, avevano salvato la loro indipendenza grazie al decisivo aiuto americano. Per non parlare di Italia e Germania, vittime di lunghe dittature, le quali dovevano ricostruire, oltre alle strutture economiche distrutte dalla guerra, soprattutto un sistema di relazioni, che si era sfilacciato con le democrazie occidentali. In circoli ristretti dell'intellighenzia europea, era intanto

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giuseppe Gizzi Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1931 click dal 09/01/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.