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L'impresa in rete, la nuova frontiera del web: dalla società di massa alla net-economy

Con l’avvento delle ICT (Information&Communication Technology), si ha il passaggio dalla società di massa alla società digitale; mentre la prima era basata sulla produzione di beni fisici standardizzati rivolti a un mercato omogeneo, la seconda si fonda sulla produzione di informazioni e conoscenza che tramite la rete Internet si diffonderanno velocemente. Non è più il prodotto ciò che conta, ma il cliente e la soddisfazione dei suoi bisogni. Con la customizzazione di massa, si vuole raggiungere proprio questo scopo, fornendo al cliente un prodotto realizzato su misura, basandosi sulle informazioni specifiche raccolte nei database aziendali. Le ICT non solo trasformano la società rendendola digitale, ma anche “l’economia delle cose” si trasforma in “economia della conoscenza” o net-economy, basata anch’essa su un flusso continuo di informazioni, sulla vendita personalizzata, sulla relazione con il cliente; chi non entrerà a farne parte rimarrà in una posizione marginale. Per questa società vince la sfida chi detiene il know-how; è il livello di conoscenza a qualificare le imprese e gli individui, infatti “siamo ciò che conosciamo” e le imprese “ci sono se conoscono”.
Le imprese della net-economy devono essere flessibili per innovarsi a qualsiasi cambiamento e, per poter competere in un mercato globale devono farsi conoscere utilizzando la rete, attraverso la costruzione di un sito web. Quest’ultimo potrà avere diverse funzioni come: informazione, comunicazione e vendita.
Internet, dunque, diventa un valido strumento di comunicazione per l’impresa in rete; essa, attraverso il sito web, è in grado di fornire al cliente una comunicazione e promozione personalizzate, un’offerta personalizzata, una transazione personalizzata, un’assistenza personalizzata. Con l’affermazione del world wide web si ha un graduale passaggio dal broadcasting ( messaggio indifferenziato per un pubblico di massa) al narrowcasting (messaggio personalizzato).
Le imprese in rete, inoltre, adotteranno il marketing relazionale, che diversamente da quello tradizionale, cerca di instaurare un rapporto one-to-one e interattivo con il singolo cliente; ciò consente di ottenere una comunicazione bidirezionale e un rapporto più intenso con esso, studiato per venire incontro alle sue specifiche esigenze. In altre parole, il marketing relazionale studia la natura delle relazioni che un’impresa stabilisce con i clienti e, come queste possono essere attivate e gestite in modo efficace nel tempo, al fine di acquisire una posizione competitiva sul mercato.
Entrare in rete, vuol dire confrontarsi ogni giorno, con il mercato globale, il consumatore globale, una competizione globale; per rimanere sempre in gara e ottenere maggiore visibilità l’azienda deve adottare un nuovo canale di vendita: l’e-commerce.
L’e-commerce rappresenta per l’impresa un canale alternativo di vendita, rispetto a quello tradizionale, che viene definito in modo generale come: “ un qualsiasi tipo di transazione tendente a vendere o acquistare un prodotto o un servizio, in cui gli attori interagiscono elettronicamente piuttosto che con scambi fisici e contatti diretti”.
Con l’introduzione dell’e-commerce, sia l’e-impresa che il cyberconsumatore avranno dei benefici. L’e-impresa, sfruttando l’e-commerce, potrà raggiungere potenziali clienti, in qualsiasi parte del mondo e, quindi, farà cadere le barriere protettive, rappresentate in passato dalla distanza geografica. Inoltre potrà entrare in contatto con i propri clienti finali, senza alcuna intermediazione, potendo ricevere un feedback immediato dal mercato. Il cyberconsumatore potrà usufruire di questo nuovo canale di vendita, avendo l’opportunità di trovare un maggior assortimento di prodotti, ricchezza di informazioni, personalizzazione del prodotto, risparmio di tempo e una maggiore convenienza rispetto alla vendita tradizionale. I siti web nei quali i clienti fanno i loro acquisti sono chiamati “e-shop” ovvero negozi virtuali, in modo da poterli distinguere da quelli tradizionali. In un prossimo futuro, diventerà comune, entrare in un negozio virtuale, effettuare un acquisto, pagare elettronicamente e, ricevere comodamente a casa il bene acquistato. Uno dei problemi da risolvere, per dissipare eventuali dubbi dal fare acquisti on line, da parte degli shoppers, rimane la sicurezza nei pagamenti on line. Questi ultimi, dovranno essere fatti, in modo tale da garantire la sicurezza non solo per l’acquirente, ma anche per il venditore che riceve la moneta elettronica, per assicurarsi che sia vera.
Un esempio di impresa che ha adottato l’e-commerce ed ha riscosso un grande successo nel mondo e, conquistato la fiducia di numerosi utenti, è rappresentato da eBay. Questa azienda, tramite l’utilizzo dell’asta on line, ha creato un mercato mondiale, in cui privati e aziende acquistano e vendono milioni di oggetti al giorno.

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Introduzione V Introduzione Con l’avvento delle ICT (Information&Communication Technology), si ha il passaggio dalla società di massa alla società digitale; mentre la prima era basata sulla produzione di beni fisici standardizzati rivolti a un mercato omogeneo, la seconda si fonda sulla produzione di informazioni e conoscenza che tramite la rete Internet si diffonderanno velocemente. Non è più il prodotto ciò che conta, ma il cliente e la soddisfazione dei suoi bisogni. Con la customizzazione di massa, si vuole raggiungere proprio questo scopo, fornendo al cliente un prodotto realizzato su misura, basandosi sulle informazioni specifiche raccolte nei database aziendali. Le ICT non solo trasformano la società rendendola digitale, ma anche “l’economia delle cose” si trasforma in “economia della conoscenza” o net- economy, basata anch’essa su un flusso continuo di informazioni, sulla vendita personalizzata, sulla relazione con il cliente; chi non entrerà a farne parte rimarrà in una posizione marginale. Per questa società vince la sfida chi detiene il know-how; è il livello di conoscenza a qualificare le imprese e gli individui, infatti “siamo ciò che conosciamo” e le imprese “ci sono se conoscono”. Le imprese della net-economy devono essere flessibili per innovarsi a qualsiasi cambiamento e, per poter competere in un mercato globale devono farsi conoscere utilizzando la rete, attraverso la costruzione di un sito web. Quest’ultimo potrà avere diverse funzioni come: informazione, comunicazione e vendita. Internet, dunque, diventa un valido strumento di comunicazione per l’impresa in rete; essa, attraverso il sito web, è in grado di fornire al

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessandra Cucca Contatta »

Composta da 194 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.