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Le problematiche connesse allo start up di un'agenzia di viaggi

Introduzione

Realizzare un’idea non è certo facile, soprattutto quando si tratta di un’idea imprenditoriale nel settore del turismo, mondo tanto complesso quanto imprevedibile.
Studiare le problematiche e le difficoltà che incontra un giovane imprenditore nell’aprire un’agenzia di viaggi, e valutare l’opportunità di ricorrere a forme di assistenza e supporto, come quelle garantite dal franchising, rispetto a formule basate su una totale autonomia, è l’intento di questo lavoro, in vista di un possibile inserimento personale nel mercato dei viaggi.
L’agenzia di viaggi ha come scopo fondamentale la distribuzione del prodotto turistico; essa prenota e cura l’acquisto da parte del proprio cliente, sia che si tratti di un singolo servizio o di un pacchetto di servizi confezionato da un tour operator.
Agendo istituzionalmente come punto di incontro tra fornitori e consumatori, l’agenzia offre ai propri clienti un servizio di consulenza sulla destinazione, sulle attrattive, sui possibili itinerari, sulla qualità delle strutture ricettive e ristorative, sulla cultura locale, sui singoli aspetti sanitari, sugli adempimenti normativi per visitare Paesi stranieri.
Per fare ciò è fondamentale maturare un adeguato livello di conoscenza, del prodotto, degli operatori e del mercato, e risulta indispensabile anche una forte dose di passione per ricoprire il ruolo di consulente di viaggi nel migliore dei modi.
Lo sforzo cognitivo non va effettuato solo su materie economiche, (Economia e Gestione delle Imprese e Organizzazione Aziendale), ma anche su quelle legislative.
Per questa ragione, molte difficoltà si incontrano durante la fase di avvio di un’agenzia, annesse all’espletazione di adempimenti amministrativi che conducono l’aspirante imprenditore a interagire con diversi Enti. L’inesperienza iniziale e l’ ignoranza del mercato possono portare ad un investimento fallimentare.
Sono queste alcune delle motivazioni che inducono gli aspiranti agenti ad avvalersi di un network per l’avvio e l’inserimento nel mercato.
Il franchising si rivela in molti casi una valida soluzione per l’avvio positivo di un’idea imprenditoriale.
Il primo capitolo offre una panoramica generale sul mondo delle agenzie di viaggi e turismo, soffermandosi sugli aspetti legislativi e sulle possibili alternative di aggregazione. Aderire ad una rete, oggi, implica una condizione di maggiore sicurezza, una garanzia.
Nel secondo capitolo si analizzano i diversi passaggi, gli ostacoli e gli adempimenti da superare per realizzare il progetto: viene illustrato il business plan, la sua importante funzione per l’avvio di un’impresa; è chiarito l’iter burocratico e autorizzatorio necessario al rilascio dell’autorizzazione regionale per l’apertura di un’agenzia di viaggi; sono delineati la figura e il ruolo del direttore tecnico.
In ultimo, la testimonianza di un imprenditore fortemente motivato ma novizio nel settore viaggi può aiutare a comprendere tutte le problematiche, le difficoltà e gli ostacoli che si incontrano allo start up di un’agenzia di viaggi, e quali sono i reali benefici legati all’aggregazione in franchising. La collaborazione del sig. Raffaello Carannante è risultata preziosa perché analizzare un network, i suoi vantaggi e svantaggi, le sue potenzialità e i suoi punti deboli può risultare complesso se la ricerca teorica non viene affiancata da uno studio empirico che analizza in modo approfondito e reale i diversi aspetti del franchising.

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I Introduzione Realizzare un’idea non è certo facile, soprattutto quando si tratta di un’idea imprenditoriale nel settore del turismo, mondo tanto complesso quanto imprevedibile. Studiare le problematiche e le difficoltà che incontra un giovane imprenditore nell’aprire un’agenzia di viaggi, e valutare l’opportunità di ricorrere a forme di assistenza e supporto, come quelle garantite dal franchising, rispetto a formule basate su una totale autonomia, è l’intento di questo lavoro, in vista di un possibile inserimento personale nel mercato dei viaggi. L’agenzia di viaggi ha come scopo fondamentale la distribuzione del prodotto turistico; essa prenota e cura l’acquisto da parte del proprio cliente, sia che si tratti di un singolo servizio o di un pacchetto di servizi confezionato da un tour operator. Agendo istituzionalmente come punto di incontro tra fornitori e consumatori, l’agenzia offre ai propri clienti un servizio di consulenza sulla destinazione, sulle attrattive, sui possibili itinerari, sulla qualità delle strutture ricettive e ristorative, sulla cultura locale, sui singoli aspetti sanitari, sugli adempimenti normativi per visitare Paesi stranieri. Per fare ciò è fondamentale maturare un adeguato livello di conoscenza, del prodotto, degli operatori e del mercato, e risulta indispensabile anche una forte dose di passione per ricoprire il ruolo di consulente di viaggi nel migliore dei modi.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Sara Montesano Contatta »

Composta da 89 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9467 click dal 17/01/2006.

 

Consultata integralmente 24 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.