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La riqualificazione dell'offerta turistica pugliese: il modello Salento, un punto di vista mediterraneo applicato al marketing del territorio

Oggetto della ricerca sono le strategie di marketing mediterraneo e le sue possibili applicazioni nel settore del turismo. Si analizzerà come tali strategie possono contribuire allo sviluppo, non solo economico di un territorio, ma anche alla valorizzazione della fruizione del patrimonio ambientale e sociale. In particolare si tenterà di comprendere le potenzialità della logica mediterranea tentandone l'applicazione al caso Salento. La scelta di questo territorio della Puglia è motivato dal fatto che il livello di sviluppo turistico raggiunto non è ancora tale da non permettere un riorientamento strategico e inoltre le specificità del luogo incoraggiano tale approccio. A corredo dell'analisi svolta verranno presentati due case histories: "La notte della Taranta" e "Il Teatro dei Luoghi" due eventi culturali che rappresentano in modo esemplare l'applicazione di una strategia di marketing che possiamo definire, in accordo con Bernard Cova, di retro-marketing tribale.

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3 Introduzione «Il turismo sta assumendo un ruolo sempre più importante da un punto di vista economico, sociale ed ambientale. Nell’industria turistica dell’Unione Europea operano più di 2 milioni di imprese, per lo più di piccole e medie dimensioni, e qualcosa come 7.8 milioni di occupati. Essa produce circa il 5% del GDP totale dell’UE. Le previsioni indicano che il turismo in Europa è destinato a crescere (addirittura a raddoppiare nei prossimi 20 anni) e questo a causa di diversi fattori, quali una maggiore disponibilità di tempo libero, un più elevato livello di reddito e ricchezza in generale, e più in generale per effetto della spinta apportata dalla globalizzazione» 1 . A fronte di questi dati, è utile sottolineare che una crescita incontrollata del turismo e del relativo settore, finalizzata prevalentemente ad ottenere benefici di breve periodo, può produrre, e di fatto produce, impatti territoriali negativi, danneggiando le risorse stesse su cui il turismo si basa e prospera. Ecco perché il turismo rappresenta una delle maggiori sfide in tema di sviluppo sostenibile. Nel caso specifico la disillusione che in molti casi si è vissuta nei confronti del cosiddetto turismo di massa, tipicamente omologante, ha spinto molti studiosi ed operatori a proporre ed auspicare forme di “turismo alternativo”, intese genericamente come quelle modalità di fare turismo compatibili con i valori naturali, sociali e culturali dei luoghi, che consentano sia agli ospiti che agli ospitanti di trarre giovamento dall’interazione generata dall’esperienza della visita. Purtroppo come hanno fatto notare Smith e Eadington (1995), finora la reazione al turismo di massa si è distinta più in negativo (critiche sollevate) che in positivo (proposte avanzate). Il concetto di “turismo sostenibile” 2 è tanto importante e complesso, quanto controverso e, per questo dibattuto. Ciò è dovuto alla dimensione multipla è integrata del concetto di sostenibilità come si evince dalla dichiarazione di Rio del 1992 che richiede di coniugare nella sviluppo la dimensione ambientale (uso e rinnovabilità delle risorse), economica (equa distribuzione dei benefici) e sociale (la scala di importanza dei temi da trattare). Le tre dimensioni e i fattori ad esse associate, sono talmente correlate che il trascurarne una produce ricadute negative sulle altre. Questo aspetto è molto evidente nel settore turistico dove è immediata la relazione tra potere attrattivo di una località e complessità sistemica. 1 Margot Wallstrom (Commissario Europeo per l’Ambiente) 2 Dalle considerazioni riportate nelle dichiarazioni di Manila del 1980 è scaturita la seguente definizione di turismo sostenibile: uno sviluppo turistico in una certa località è sostenibile se la domanda espressa da un numero crescente di turisti può essere soddisfatta in maniera tale da poter continuare ad attrarre i flussi turistici nel tempo e da rispettare le esigenze della popolazione locale, salvaguardando la sua natura e la sua cultura.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Antonio Colio Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7163 click dal 17/01/2006.

 

Consultata integralmente 33 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.