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FOLKEST - L'evento musicale come mezzo di promozione regionale -

La scelta di Folkest come argomento per svolgere la mia tesi è stata dettata principalmente da due fattori. Essenzialmente dalla mia passione per la musica dal vivo nelle sue diverse forme e genere che mi ha portato più volte a organizzare le mie vacanze in funzione di eventi musicali, scoprendo in quest’unione di “vacanza-musica-cultura” una forma di turismo più completa e appagante rispetto alle classiche tipologie di viaggio culturale, quindi meritevole di attenzione. Mi sono poi focalizzata su Folkest rispetto ad altri festival perché, oltre ad aver seguito diversi concerti della sua programmazione, si svolge in Friuli Venezia Giulia, che ritengo – non solo perché è la mia regione natia – un territorio dalle grandi potenzialità turistiche, ricco di iniziative culturali, patrimoni naturali ed artistici, per non parlare della sua storia e delle sue antiche tradizioni, ancora troppo sconosciute e sottovalutate. Folkest con la sua caratteristica di festival itinerante è in questo senso il miglior promotore di un turismo alternativo e molto più “vero”, con tappe che toccano paesi non soggiogati all’industria turistica, che possono ancora far respirare al turista-viaggiatore, italiano o straniero, un’atmosfera originale in un contesto di musiche “senza confini”.
L’obiettivo che mi sono proposta nel corso della redazione della tesi è stato quindi quello di analizzare il più dettagliatamente possibile tutto ciò che interessa Folkest come prodotto turistico.
Il primo capitolo – Il prodotto festival –, dopo una breve introduzione sul turismo culturale, prende in esame gli eventi in generale, analizzandone le caratteristiche, per poi passare ad esaminare le diverse fasi che rappresentano il ciclo di vita di un festival. Non manca un’analisi sulle variabili di marketing-mix controllate dall’event manager e l’impatto sotto forma di effetti benefici e negativi che un festival può avere sulla destinazione che lo ospita.
Nel secondo capitolo – Il Folkest – partendo dalla storia del festival, ne sono stati analizzati i suoi punti cardine (formula, location e target), per poi passare a tutto ciò che concerne la sua effettiva programmazione. Questa complessa analisi ha permesso di delineare il profilo della manifestazione friulana, ponendo le basi per l’esame di più dettagliate caratteristiche.
Nel terzo capitolo – Gli impatti di Folkest – è stato infine preso in esame il rilevante impatto che l’evento ha su tutta la Regione dal punto di vista turistico ed economico-sociale. Si è fatta poi una breve analisi dell’ultimo bilancio disponibile (anno 2004), per concludere con le potenzialità e prospettive future che la manifestazione non mancherà d’avere in collaborazione con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.

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4 INTRODUZIONE La scelta di Folkest come argomento per svolgere la mia tesi è stata dettata principalmente da due fattori. Essenzialmente dalla mia passione per la musica dal vivo nelle sue diverse forme e genere che mi ha portato più volte a organizzare le mie vacanze in funzione di eventi musicali, scoprendo in quest’unione di “vacanza-musica-cultura” una forma di turismo più completa e appagante rispetto alle classiche tipologie di viaggio culturale, quindi meritevole di attenzione. Mi sono poi focalizzata su Folkest rispetto ad altri festival perché, oltre ad aver seguito diversi concerti della sua programmazione, si svolge in Friuli Venezia Giulia, che ritengo – non solo perché è la mia regione natia – un territorio dalle grandi potenzialità turistiche, ricco di iniziative culturali, patrimoni naturali ed artistici, per non parlare della sua storia e delle sue antiche tradizioni, ancora troppo sconosciute e sottovalutate. Folkest con la sua caratteristica di festival itinerante è in questo senso il miglior promotore di un turismo alternativo e molto più “vero”, con tappe che toccano paesi non soggiogati all’industria turistica, che possono ancora far respirare al turista-viaggiatore, italiano o straniero, un’atmosfera originale in un contesto di musiche “senza confini”. L’obiettivo che mi sono proposta nel corso della redazione della tesi è stato quindi quello di analizzare il più dettagliatamente possibile tutto ciò che interessa Folkest come prodotto turistico. Il primo capitolo – Il prodotto festival –, dopo una breve introduzione sul turismo culturale, prende in esame gli eventi in generale, analizzandone le caratteristiche, per poi passare ad esaminare le diverse fasi che rappresentano il ciclo di vita di un festival. Non manca un’analisi sulle variabili di marketing-mix controllate dall’event manager e l’impatto sotto forma di effetti benefici e negativi che un festival può avere sulla destinazione che lo ospita. Nel secondo capitolo – Il Folkest – partendo dalla storia del festival, ne sono stati analizzati i suoi punti cardine (formula, location e target), per poi passare a tutto ciò che concerne la sua effettiva programmazione. Questa complessa analisi ha permesso di delineare il profilo della manifestazione friulana, ponendo le basi per l’esame di più dettagliate caratteristiche. Nel terzo capitolo – Gli impatti di Folkest – è stato infine preso in esame il rilevante impatto che l’evento ha su tutta la Regione dal punto di vista turistico ed economico-sociale. Si è fatta poi una breve analisi dell’ultimo bilancio disponibile (anno 2004), per concludere con le potenzialità e prospettive future che la manifestazione non mancherà d’avere in collaborazione con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Elena Florean Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3966 click dal 07/02/2006.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.