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Paesaggio: teatro di luoghi e di pensiero

La ricerca è stata condotta a cominciare dal rapporto uomo-ambiente, che dalla fine del XVIII secolo e fino alla metà del successivo, ha interessato Ritter e Von Humboldt.
In seguito verrà prima analizzato il pensiero di Ratzel, padre della Geografia Umana, per poi passare allo studio della geografia del paesaggio nonchè l'idea di paesaggio stesso sotto l'influsso della concezione fisicalista, oggettivista e neoidealistica contemporanea.
Nel III capitolo, il paesaggio viene esaminato attraverso le ricerche dei più interessanti geografi italiani.
Il capitolo successivo sposta la ricerca fra geografia umana e culturale.
Infine si discute sul concetto di paesaggio come bene culturale e le sue relative connessioni col turismo, la cultura e le istituzioni

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4 Introduzione Lo scopo di questo lavoro è il tentativo di definire il paesaggio, dal punto di vista del geografo, ma anche come “teatro” dell’azione dell’uomo e, dunque, anche come riverbero profondo del pensiero umano. La ricerca è stata condotta a cominciare dal rapporto uomo - ambiente, che dalla fine del XVIII secolo e fino alla metà del secolo successivo, ha interessato gli studiosi, e che ha visto in Von Humboldt e Ritter i due autori fondamentali. Sino alla metà del secolo successivo, Von Humboldt, con atteggiamento razionalista, pose come obiettivo della sua ricerca la definizione scientifica del paesaggio, “dal cielo stellato sopra di noi alle leggi morali che sentiamo internamente”, nell’insieme di forze organiche che tengono insieme l’universo conosciuto. Sono richiamate tutte le scienze, dalla fisica all’antropologia, non in se stesse ma in quanto spiegano un fatto con una legge un fatto o fenomeno di un’altra categoria. Diversa la concezione del Ritter, determinista ma profondamente convinto dell’esistenza del disegno divino per ogni cosa e quindi anche del paesaggio.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Emilio Vaccaro Contatta »

Composta da 115 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8084 click dal 27/03/2006.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.