Skip to content

Esistenza e Persona. Luigi Pareyson lettore di Karl Jaspers

Informazioni tesi

  Autore: Luca Santarelli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Edoardo Ferrario
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 55

L’esistenzialismo tedesco è per Luigi Pareyson l’eredità filosofica fondamentale della filosofia dell’esistenza di Soren Kierkegaard, filosofia di cui esso eredita l’esigenza (di fondazione della persona come singola ed assoluta), l’assunto (per cui l’esistenza è essenzialmente coincidenza di autorelazione e relazione all’altro) e il principio metafisico fondamentale (l’implicanza di positivo e negativo).
L’esistenzialismo tedesco, nella sua interpretazione pareysoniana, si articola essenzialmente nella teologia dialettica di Karl Barth, nell’analitica esistenziale di Martin Heidegger e nella filosofia esistentiva di Karl Jaspers, tre singole filosofie accomunate come detto, da un lato dall’esigenza personalistica che le muove e dall’altro dal principio dell’implicanza di positivo e negativo che esse pongono a loro fondamento in vista del soddisfacimento di tale esigenza.
Per Pareyson l’esigenza di fondazione della persona come libera, positiva ed assoluta è nell’esistenzialismo a un tempo posta ed elusa; infatti, il barthismo sfocia per il nostro, in un “monismo escatologico” che annichilisce la persona in quanto singola e finita a vantaggio dell’eternità divina perdendo così la dimensione autorelativa ed intima dell’esistenza; la dottrina heideggeriana finisce col cogliere l’esistenza come esclusiva autorelazione, come temporalizzazione integrale dell’esistenza, cristallizzandosi così in un “esistenzialismo umanistico” in cui è cancellata ogni trascendenza, e l’uomo è reso autosufficiente all’interno della dimensione della temporalità; la filosofia di Jaspers, considerato da Pareyson “il più kierkegaardiano degli esistenzialisti”, è infine il tentativo più radicale di mantenere la paradossale duplicità dell’esigenza e dell’assunto propri della filosofia di Kierkegaard, che finisce però con l’annegare entrambe le dimensioni dell’esistenza nella loro identità esistentiva, radicalizzazione jaspersiana del kierkegaardiano principio dell’Implicanza di positivo e negativo.
Ciò che in questo lavoro mi sono proposto di fare è stato rilevare tale carattere antipersonalistico che secondo Pareyson caratterizza l’intera filosofia di Jaspers, nella teoria jaspersiana dell’identità di io e situazione, luogo in cui l’esistenza si individua, fondando il suo momento autorelativo che assieme alla relazione all’altro si compone jaspersianamente nella sua peculiare costituzione filosofico-teoretica.
La fondazione jaspersiana della persona è per Pareyson destinata a fallire sin dall’inizio proprio per via di quel principio dell’Implicanza di positivo e negativo che ne inficia i presupposti e ne compromette gli esiti, determinando prima l’uomo, il finito e il temporale come negatività e sintetizzando poi questa negatività in quell’identità esistentiva con il positivo, che cancellando la contingenza preclude ogni possibilità per una fondazione filosofica della persona come libera, positiva ed assoluta.
Identificando io e situazione come accade nella filosofia di Jaspers, viene per Pareyson eliminato quello scarto che piuttosto li separa originariamente e che egli riconosce nel “costitutivo scarto della contingenza”, unica origine di quel dovere morale e della libera iniziativa, su cui soltanto si può fondare una persona davvero libera e positiva.
La soluzione teoretica proposta da Pareyson ai fini di una simile fondazione consiste nel ‘sostituire’ al principio dell’implicanza di positivo e negativo, quello dell’incommensurabilità di finito ed infinito, principio per cui essi sono separati (e/o legati) da quella contingenza, che è per il Pareyson degli anni ’40, l’unica possibile origine di quella libera iniziativa grazie alla quale l’individuo può farsi persona. Solo in virtù della sua radicale differenza rispetto alla situazione, l’io può (in quanto necessariamente deve) farsi persona, ovvero risolversi in quella decisione libera ed originaria in cui per Pareyson consiste una scelta che sia veramente tale; l’io non implica, come accade in Jaspers, necessariamente la propria situazione, ma piuttosto la sceglie liberamente; e questa scelta decisiva (Entscheidung) e positiva, distinguendosi dalla negativa Entschiedenheit jaspersiana, è resa a un tempo possibile ed urgente solo e soltanto dalla presenza della contingenza che, in quanto scarto tra l’io e ciò che lo trascende, pone l’incommensurabilità come “l’unico principio possibile di una filosofia genuinamente personalistica”.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Abstract L’esistenzialismo tedesco è per Luigi Pareyson l’eredità filosofica fondamentale della filosofia dell’esistenza di Soren Kierkegaard, filosofia di cui esso eredita l’esigenza (di fondazione della persona come singola ed assoluta), l’assunto (per cui l’esistenza è essenzialmente coincidenza di autorelazione e relazione all’altro) e il principio metafisico fondamentale (l’implicanza di positivo e negativo). L’esistenzialismo tedesco, nella sua interpretazione pareysoniana, si articola essenzialmente nella teologia dialettica di Karl Barth, nell’analitica esistenziale di Martin Heidegger e nella filosofia esistentiva di Karl Jaspers, tre singole filosofie accomunate come detto, da un lato dall’esigenza personalistica che le muove e dall’altro dal principio dell’implicanza di positivo e negativo che esse pongono a loro fondamento in vista del soddisfacimento di tale esigenza. Per Pareyson l’esigenza di fondazione della persona come libera, positiva ed assoluta è nell’esistenzialismo a un tempo posta ed elusa; infatti, il barthismo sfocia per il nostro, in un “monismo escatologico” che annichilisce la persona in quanto singola e finita a vantaggio dell’eternità divina perdendo così la dimensione autorelativa ed intima dell’esistenza; la dottrina heideggeriana finisce col cogliere l’esistenza come esclusiva autorelazione, come temporalizzazione integrale dell’esistenza, cristallizzandosi così in un “esistenzialismo umanistico” in cui è cancellata ogni trascendenza, e l’uomo è reso autosufficiente all’interno della dimensione della temporalità; la filosofia di Jaspers, considerato da Pareyson “il più kierkegaardiano degli esistenzialisti”, è infine il tentativo più radicale di mantenere la paradossale duplicità dell’esigenza e dell’assunto propri della filosofia di Kierkegaard, che finisce però con l’annegare entrambe le dimensioni dell’esistenza nella loro identità esistentiva, radicalizzazione jaspersiana del kierkegaardiano principio dell’Implicanza di positivo e negativo. Ciò che in questo lavoro mi sono proposto di fare è stato rilevare tale carattere antipersonalistico che secondo Pareyson caratterizza l’intera filosofia di Jaspers, nella teoria jaspersiana dell’identità di io e situazione, luogo in cui l’esistenza si individua, fondando il suo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi