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Storia degli afroamericani - Il Blues di Robert Johnson

Questa tesi di laurea tratta la storia degli afroamericani in terra statunitense, in chiave musicale, con lo studio linguistico di testi della musica blues di Robert Johnson.

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4 CAPITOLO I STORIA ED EVOLUZIONE DEI NERI D’AMERICA DALLE ORIGINI AGLI ANNI ’40 Se si vuole risalire alle origini storiche e culturali della musica blues, si deve compiere un lungo percorso a ritroso lungo tutto il periodo che va dai nostri giorni alla colonizzazione europea delle Americhe. A partire dall’inizio del ‘500, stati europei quali Spagna e Portogallo avevano urgente bisogno di manodopera a basso costo nelle proprie colonie e trovarono nel popolo africano un’immensa risorsa. In poco tempo negrieri spagnoli, portoghesi e olandesi si organizzarono e avviarono il trasporto e la vendita di intere popolazioni africane negli ancora vergini territori d’oltreoceano 1. Il quadro coloniale del nuovo continente fu presto chiaro e definito: all’inizio del XVII secolo, uno dopo i primi sbarchi, nel nord iniziavano a impiantarsi francesi e inglesi, mentre il centro – sud era dominato da portoghesi e spagnoli. In questo periodo, contemporaneamente alle lotte contro le tribù indiane per la conquista dei territori del nord, gli inglesi e i francesi avviarono lo stesso genere di traffici dall’Africa. Inizialmente, vennero intraprese solo sporadiche deportazioni, ma nel 1619, dodici anni dopo la fondazione di Jamestown, avvenne la prima (documentata) massiccia importazione di neri in America. Alla fine del XVII secolo, ormai, la tratta dei neri aveva assunto proporzioni massicce: era iniziata la grande migrazione forzata dall’Africa verso l’America 2. Centinaia di migliaia di uomini e donne furono vendute ai bianchi come schiavi e impiegate nelle piantagioni per la raccolta del cotone o nei lavori di manutenzione degli argini del fiume Mississippi 3. Ogni loro forma di pensiero economico e politico fu subito soppressa e ogni aspetto materiale della loro cultura si estinse del tutto. Di africano conservarono soltanto ciò che non era tangibile, in altre parole religioni, magie, arti, danze e musiche 4. Nel 1691 fu sancita la separazione totale fra bianchi e neri e furono promulgate leggi che vietavano severamente matrimoni fra etnie diverse. Tali leggi saranno abrogate solamente nel 1967 5. Fra padrone e schiavo non sussisteva alcun genere di comunicazione. Ciò era dovuto precipuamente alla completa estraneità dell’uomo africano alla lingua, alla cultura e alle usanze occidentali. La forte ostilità nell’apprendere la lingua e la cultura dei coloni europei va attribuita al fatto che gli africani deportati in 1 http://www.the bluehighway.com/ 2 A. Baraka, Il Popolo del Blues – Sociologia degli afroamericani attraverso l’evoluzione del jazz, Milano, Shake Edizioni Underground, Seconda Edizione 1999. 3 G. Vescovo - http://giannivescovo.interfree.it/Storiadelblues.htm 4 A. Baraka , Il Popolo del Blues, cit. 5 A cura di Fabrizio Dadò, Axe Magazine n° 39, 1930 La Tecnica, Roma, Edizioni Palomino, Dicembre 1999.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne

Autore: David Tordi Contatta »

Composta da 131 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6699 click dal 27/02/2006.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.