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La libertà religiosa in Italia: la stagione delle intese

Nel cielo di Roma insieme alla cupola di San Pietro si alzano una grande sinagoga e una grande moschea. Nonostante ciò, l’Italia resta un paese religiosamente omogeneo, in cui però l’appartenenza religiosa si definisce più per tradizione che per scelta. L’Italia è figlia di quel Risorgimento che è nato con forti motivazioni religiose e si è sviluppato nella lotta contro il papa re, perdendo così ogni afflato spirituale.
La Chiesa cattolica ha sempre osteggiato in Italia cose che altrove ha finito per accettare, come il separatismo, la laicizzazione delle istituzioni, il divorzio…
In questi ultimi anni però, stanno emergendo dei fattori che possono incrinare l’omogeneità religiosa del nostro paese, e in un futuro prossimo è possibile che il contesto religioso cambi in conseguenza, per esempio, dell’immigrazione islamica. Cambiamenti ce ne sono già stati, e anche di una certa importanza. Tra questi l’abbandono della religione cattolica come religione di Stato, avvenuto con la firma dell’ultimo Concordato del 1984, e l’inizio di una politica di favore nei confronti delle confessioni religiose diverse dalla cattolica.
Si è aperta negli anni ottanta quella che viene comunemente definita la “stagione delle intese”, in linea con quel processo di costruzione di una società pluralistica e multireligiosa, che sta coinvolgendo anche il resto dell’Europa. In questo lavoro ci si occuperà in particolare del periodo delle intese, cercando di verificare il grado di libertà religiosa garantito dal nostro ordinamento e più in generale negli altri Stati europei.

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1 Introduzione Nel cielo di Roma insieme alla cupola di San Pietro si alzano una grande sinagoga e una grande moschea. Nonostante ciò, l’Italia resta un paese religiosamente omogeneo, in cui però l’appartenenza religiosa si definisce più per tradizione che per scelta. L’Italia è figlia di quel Risorgimento che è nato con forti motivazioni religiose e si è sviluppato nella lotta contro il papa re, perdendo così ogni afflato spirituale. 1 La Chiesa cattolica ha sempre osteggiato in Italia cose che altrove ha finito per accettare, come il separatismo, la laicizzazione delle istituzioni, il divorzio… In questi ultimi anni però, stanno emergendo dei fattori che possono incrinare l’omogeneità religiosa del nostro paese, e in un futuro prossimo è possibile che il contesto religioso cambi in conseguenza, per esempio, dell’immigrazione islamica. Cambiamenti ce ne sono già stati, e anche di una certa importanza. Tra questi l’abbandono della religione cattolica come religione di Stato, avvenuto con la firma dell’ultimo Concordato del 1984, e l’inizio di una politica di favore nei confronti delle confessioni religiose diverse dalla cattolica. Si è aperta negli anni ottanta quella che viene comunemente definita la “stagione delle intese”, in linea con quel processo di costruzione di una 1 Le minoranze religiose in Italia, a cura di Ferrari S. e Varnier G.B., Cinisello Balsamo, 1997

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Michela Maggiani Contatta »

Composta da 189 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9227 click dal 09/03/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.