Skip to content

I bilanci delle società di calcio e la valutazione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori

Informazioni tesi

  Autore: Giovanni Fabozzi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Roberto Maglio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 114

Nel corso degli anni il gioco del calcio ha sempre suscitato enorme interesse in diversi campi di studio, attirando l’attenzione soprattutto per l’aspetto ludico e sociale. Con la trasformazione delle associazioni calcistiche in società aventi fine di lucro (D. L. 20 settembre 1996, n. 485), però, il calcio ha assunto sempre più i connotati di business e, di conseguenza, anche la dottrina economica si è progressivamente interessata al fenomeno.
Negli ultimi anni il calcio italiano ha vissuto una fase di profonda crisi economico-finanziaria. All’aumento esponenziale dei costi di gestione (il riferimento va soprattutto agli stipendi percepiti dai calciatori) non ha fatto seguito un proporzionale incremento del volume dei ricavi; infatti, gli incassi derivanti dalla vendita degli abbonamenti e dei biglietti per assistere alle partite hanno fatto registrare una notevole flessione e, inoltre, le aspettative economiche riposte nei proventi derivanti dalla cessione dei diritti televisivi sono state in gran parte disattese.
Le società di calcio, quindi, hanno speso più di quanto hanno incassato.
Tutto ciò ha portato, da un lato, al fallimento di una serie di club (Napoli, Ancona, Cosenza, ecc.) e dall’altro, ad una politica aziendale rivolta al ridimensionamento dei piani societari, che, come è accaduto per Parma, Roma e Lazio, per esempio, ha comportato la fissazione di un “tetto massimo” per gli ingaggi, con la concessione di un “trattamento speciale” solo a quei calciatori considerati strategicamente importanti per la squadra e per la società (come Totti per la Roma, ad esempio).
E’ il notevole interesse riposto nell’analisi delle dinamiche economiche che stanno alla base della crisi del settore, insieme alla grande passione per il gioco del calcio, che ha spinto alla realizzazione di questa tesi.
Obiettivo del presente lavoro è quello di focalizzare l’attenzione sugli aspetti economico-finanziari del mondo del calcio; così la ricerca è stata rivolta prevalentemente a mettere in risalto le suddette caratteristiche, non trascurando però gli aspetti storici, sociali e giuridici di questo sport.
Nel primo capitolo, fatto un accenno di carattere storico sul calcio, si passa poi ad analizzare i provvedimenti normativi che hanno sancito la trasformazione delle società calcistiche negli anni e l’affermarsi della figura del calciatore come professionista; in ultima analisi si fa cenno all’attuale assetto organizzativo del calcio italiano.
Il secondo capitolo, invece, pone l’attenzione sulla struttura dei bilanci delle società di calcio e, in particolar modo, sulle conseguenze economico-gestionali che sugli stessi ha avuto l’evoluzione della figura del calciatore, soprattutto alla luce della sentenza Bosman.
Il terzo capitolo, infine, è incentrato sulle dinamiche che stanno alla base della crisi del settore calcio; si provvede ad illustrare, quindi, i rimedi contabili che i club avevano approntato per nascondere i loro problemi economici e si esamina, poi, l’importanza dell’intervento del Governo col decreto “salvacalcio”; successivamente, non prima di aver analizzato le possibili soluzioni alla crisi economico-finanziaria del settore, si sposta l’attenzione sulla voce più importante dei bilanci delle società calcistiche: i Diritti Pluriennali alle Prestazioni dei Calciatori. A tal proposito, una volta illustrate le problematiche connesse con la valutazione del “parco giocatori”, si procede alla presentazione di quella che, al momento, appare la metodologia più adatta per stimare il valore corrente di mercato di un calciatore: il metodo empirico delle transazioni comparabili.
Il presente lavoro, dunque, analizzati i principali fatti storici che hanno caratterizzato e modificato nel corso degli anni il mondo del calcio, vuole fare una “fotografia” dello stato attuale di quella che è una realtà economica in continuo e costante sviluppo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
IV INTRODUZIONE Nel corso degli anni il gioco del calcio ha sempre suscitato enorme interesse in diversi campi di studio, attirando l’attenzione soprattutto per l’aspetto ludico e sociale. Con la trasformazione delle associazioni calcistiche in società aventi fine di lucro (D. L. 20 settembre 1996, n. 485), però, il calcio ha assunto sempre più i connotati di business e, di conseguenza, anche la dottrina economica si è progressivamente interessata al fenomeno. Negli ultimi anni il calcio italiano ha vissuto una fase di profonda crisi economico-finanziaria. All’aumento esponenziale dei costi di gestione (il riferimento va soprattutto agli stipendi percepiti dai calciatori) non ha fatto seguito un proporzionale incremento del volume dei ricavi; infatti, gli incassi derivanti dalla vendita degli abbonamenti e dei biglietti per assistere alle partite hanno fatto registrare una notevole flessione e, inoltre, le aspettative economiche riposte nei proventi derivanti dalla cessione dei diritti televisivi sono state in gran parte disattese. Le società di calcio, quindi, hanno speso più di quanto hanno incassato. Tutto ciò ha portato, da un lato, al fallimento di una serie di club (Napoli, Ancona, Cosenza, ecc.) e dall’altro, ad una politica aziendale rivolta al ridimensionamento dei piani societari, che, come è accaduto per Parma, Roma e Lazio, per esempio, ha comportato la fissazione di un “tetto massimo” per gli ingaggi, con la concessione di un “trattamento speciale”

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

bilancio
bosman
calcio
contabilità squadre calcio
crisi del calcio
diritti pluriennali
diritti televisivi
doping amministrativo
noif
salvacalcio
società calcistiche
sport
valutazione
vincolo sportivo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi