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Il gallego tra storia e pianificazione linguistica

Il lavoro svolto consiste nell'analisi della lingua gallega, in particolare del suo processo normativo e di normalizzazione linguistica. Una prima analisi dell'origine del popolamento linguistico della penisola, con una focalizzazione particolare nell'area di lingua gallego-portoghese, introduce il problema dell'attuale questione linguistica. Vengono in seguito considerate le principali tappe della letteratura gallega, evidenziandone le relazioni con l'evolversi del processo normativo fino alla realtà odierna. Ultima parte dell'elaborato affronta la questione di normalizzazione in relazione ai mezzi di comunicazione quali attori direttamente coinvolti.

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INTRODUZIONE Punto di partenza di questo mio lavoro sulla lingua gallega, ed in particolare sulla sua normativizzazione e normalizzazione linguistica, è l’esperienza Erasmus maturata presso l’Universidad de Santiago de Compostela, nella regione autonoma della Galizia, durante l’Anno Accademico 2004/2005. Grazie a questa esperienza infatti mi è stato possibile entrare a diretto contatto con una realtà linguistica a me nuova: la compresenza in un territorio regionale di due lingue entrambe ufficiali, una di Stato, il castigliano, e l’altra propria della Comunità Autonoma, il gallego. Ho quindi riscontrato, in ogni aspetto della mia quotidianità, questa dualità linguistica. Ho seguito corsi universitari sia in gallego che in castigliano, interagito con persone che alternavano le due lingue, adeguandosi a diversi contesti, e con altre che si esprimevano invece esclusivamente in una delle due. Si trattava di un bilinguismo che vivevo direttamente sulla mia pelle, non in qualità di bilingue io stesso, ma come spettatore inevitabilmente coinvolto in prima persona. È quindi all’interno di questo contesto che ho preso atto della realtà del gallego, e capendone l’importanza, ho deciso di elevarlo, da leitmotif centrale del mio anno di studio in Galizia, a oggetto di una più approfondita ricerca. Moltissime volte mi è capitato di ascoltare discussioni e dibattiti inerenti al tema della pianificazione linguistica, notando a volte un certo dissenso, da parte della gente comune, verso la costituzione di una norma che, a detta loro, privava la lingua della sua spontaneità e della sua tradizione. Mi sono quindi chiesto quanto realmente un intervento normativo, per la costituzione di una lingua standard, possa influenzare una comunità di parlanti, non priva di varietà regionali linguistiche; quali siano le principali iniziative per la costituzione di uno standard e per far si che il suo “normale” utilizzo divenga realtà e non una semplice formulazione teorica. Ho deciso di articolare il mio discorso in tre principali nuclei tematici, ognuno dei quali, pur mantenendo il filo conduttore della pianificazione linguistica del gallego, tratta differenti ambiti. 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Giulio Vitale Contatta »

Composta da 68 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2985 click dal 27/03/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.