Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il neoconservatorismo americano- La Forza degli Ideali, la Forza delle Armi

Fin dalle origini negli anni '30, la missione del movimento neoconservatore è stata l'esportazione della democrazia, o meglio dell’America, nel pianeta. Oggi, nonostante la vertiginosa crescita di paesi quali Cina e India, gli Stati Uniti conservano ancora le capacità economico-militari per influenzare in maniera rilevante la politica e gli assetti internazionali. I neoconservatori ne sono consapevoli e sanno anche che tale supremazia non durerà in eterno; per questo motivo sostengono una politica estera interventista, dedicata alla diffusione degli ideali, dei valori e del modello americano nel mondo, anche attraverso l’uso della forza militare.

Tale elaborato si concentra innanzitutto sulle motivazioni storiche e politico-strategiche della dottrina della guerra preventiva, descrivendo le ragioni e le implicazioni della politica internazionale neoconservatrice e della parallela politica interna di prevenzione di attacchi terroristici e di riforme mirate a preparare gli Stati Uniti per la sfida ai totalitarismi. La delicata questione dei rapporti transatlantici, così messi a dura prova dall’interventismo americano, viene approfondita sia dal punto di vista strettamente politico che filosofico attraverso l’analisi di alcune opere di Robert Kagan, elemento di spicco del neoconservatorismo americano.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione È sicuramente affascinante affrontare lo studio del pensiero politico di un movimento che agisce oggi in veste di protagonista della scena politica internazionale. Occorre innanzitutto non pensare, non concepire l’oggetto della propria ricerca come qualcosa di monolitico, dalla forma definita e definitiva, ma muoversi con la consapevolezza di dover analizzare una realtà continuamente in evoluzione. Si deve essere pronti ad accettare per esempio un’eventuale futura smentita o correzione di qualche tesi sostenuta nell’elaborato, magari in seguito a qualche importante mutamento politico sopraggiunto. Sul neoconservatorismo americano molto si è scritto e molto si continua a scrivere; è sufficiente compiere una breve ricerca in rete, sui quotidiani o in libreria per rendersi conto del grande interesse che tale importante anima della destra americana suscita in un’ampia fetta dell’opinione pubblica mondiale. Le ragioni di questa vasta produzione risultano chiaramente riconducibili all’impatto della Dottrina Bush sulle coscienze di molti; la missione che l’amministrazione americana si è assunta di esportare la democrazia liberando i popoli dai totalitarismi e il metodo dell’intervento armato per raggiungere tale scopo, hanno innescato infatti un dibattito sulla tollerabilità di questi regimi oppressivi e su chi e come debba farsi carico del compito di indirizzare tali paesi verso uno sviluppo democratico. Documentandosi attraverso differenti canali si può giungere alla comprensione dei tratti salienti della politica neocon, della quale si riceve subito un’impressione di sostanziale omogeneità e chiarezza ideologica. Quello che invece non risulta immediatamente comprensibile, e per ciò

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Luca Sirianni Contatta »

Composta da 67 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2012 click dal 30/03/2006.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.