Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La gestione commerciale elettronica - Il commercio elettronico: bilanci e opportunità per le imprese commerciali

Oggetto del presente lavoro è l’indagine degli effetti che le innovazioni delle Information Technology e in particolare delle ICT riverberano sui modelli di organizzazione e comunicazione di azienda, non trascurando l’analisi delle nuove possibili relazioni elettroniche tra le imprese e la P.A ivi compresa l’Amministrazione Fiscale.

La nascita di imprese ed attività commerciali di nuova concezione, la creazione di nuovi servizi e l’affacciarsi di figure di operatori e intermediari alternative alle tradizionali ,stanno producendo un nuovo ambiente economico entro il quale le imprese devono saper accogliere rapidamente le innovazioni all’interno delle loro organizzazioni e i consumatori riorganizzare i loro processi di acquisto.

Sebbene numerosi siano gli ostacoli da rimuovere e i limiti da superare affinché il commercio elettronico dispieghi interamente i suoi effetti benefici, in Italia la dottrina giuridica e contestualmente il legislatore, hanno superato il tradizionale atteggiamento ostile verso la validità del contratto telematico, così come le problematiche legali e pratiche connesse alla sicurezza dei pagamenti online sono stati in gran parte risolte dall’intervento regolamentare del Governo italiano.

Appare, perciò, assai probabile, nel prossimo triennio, un incremento vertiginoso delle transazioni commerciali elettroniche in Europa e in Italia, laddove l’impiego di massicce risorse dedicate alla progettazione di un accorto sistema di iniziative articolato su progetti dimostrativi, campagne informative, opera di sensibilizzazione degli utenti e azioni pilota attivate con l’intervento della P.A., della Associazioni di Categoria e dei gestori dei sistemi di sicurezza, sia coerente e costante.

Mostra/Nascondi contenuto.
CAPITOLO PRIMO DALL’EDI AL COMMERCIO ELETTRONICO 5 CAPITOLO PRIMO DALL EDI AL COMMERCIO ELETTRONICO 1.1 Nascita crescita ed evoluzione dell’Electronic Data Interchange (EDI) I flussi documentali delle transazioni commerciali, seppure generati attraverso l’utilizzo dell’elaboratore elettronico, erano, sino agli inizi degli anni ’60, veicolati da metodi di comunicazione tradizionali quali la posta, il fax o il telex. L’utilizzo del supporto cartaceo era dunque ineludibile al fine di concludere qualsiasi genere di rapporto commerciale con le aziende fornitrici, distributrici o clienti. La diffusione delle tecnologie di memorizzazione e di elaborazione delle informazioni in via elettronica, mutò le strategie commerciali e di acquisizione dei fattori produttivi di numerose aziende, segnatamente quelle caratterizzate da una marcata dimensione internazionale. 1 Le tecnologie telecomunicative permettevano, ora, la trasmissione di dati direttamente in altri sistemi elaborativi appartenenti ad aziende terze, riducendo drasticamente il carteggio commerciale e migliorando i tempi di risposta. Tuttavia i primi sistemi di scambio elettronico di dati erano fortemente basati su standard proprietari sviluppati dalle aziende interessate, implicando, per le imprese che intrattenevano rapporti con partner commerciali multipli, il possesso di enormi competenze tecniche e professionali vincolate alla comprensione ed utilizzazione sapiente di diversi protocolli comunicativi e domini tecnologici. 1 Cfr. BENASSI M., La diffusione dei servizi telematici, op. cit., capp. I e II.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Ottavio Carrus Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3080 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.