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Gioco e formazione

La tesi ambisce ad analizzare l'importanza della formazione nel iter del lavoratore e lo fa prestando particolare attenzione e valorizzando il metodo didattico del gioco.
Questo, introdotto in modo massiccio e centrale nel processo formativo oppure soltanto accostato a più tradizionali metodi di insegnamento, offre un valore aggiunto ad ogni tipo di corso, che sia questo obbligatorio/facoltativo, di apprendistato/livello manageriale,...
Per la produzione di questa tesi, oltre ai corsi di psicologia del lavoro, psicologia sociale e generale, ho conseguito un'esperienza di stage presso un riconosciuto ente di formazione, dove ho potuto osservare, in parte la gestione amministrativa e burocratica dell'ente, ma sopratutto ho potuto vivere il momento formativo in aula, a fianco del docente, in veste di tutor e potendo così discutere di questo mio interesse per il ruolo del gioco nella formazione direttamente con i docenti.
Questo mi ha permesso di avere risposte concrete da persone che svolgono la professione di 'formatore' per diverse tipologie di utenti.

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Gioco e formazione “Quando fai piani per un anno, semina grano. Se fai piani per un decennio pianta alberi. Se fai piani per la vita, forma e educa le persone”. Proverbio cinese Introduzione L’interesse da parte mia per l’argomento della formazione professionale ha avuto inizio durante il corso di psicologia del lavoro grazie al quale, oltre a conoscere le dinamiche e le metodologie di analisi dei processi lavorativi fin dalle origini, ho avuto l’opportunità di conoscere i diversi aspetti legati alla gestione delle risorse umane. Quello della forza lavoro e delle risorse umane è a mio parere un punto cruciale per il successo di una organizzazione e troppo spesso, soprattutto in passato, è stato affrontato dai manager senza dare la dovuta importanza ad attività come la selezione e la formazione del personale. La fase di selezione può essere vista come tre attività ben distinte nel tempo: fase di ricerca, fase di screening ed infine fase di selezione vera e propria. La fase di ricerca mira a raccogliere candidature attraverso i metodi più disparati come inserzioni su riviste e giornali, annunci radiofonici o sfruttando le tecnologie comunicative ritenute più adatte allo scopo. Una volta ricevute le candidature (spesso attraverso l’invio da parte dei candidati dei propri curricula) si passa alla fase, detta screening, di scelta degli individui ritenuti più adatti per il ruolo richiesto e che solitamente manifestano i requisiti richiesti dall’organizzazione. La selezione si compie in maniera definitiva al momento del colloquio, spesso rappresentato da una intervista che può essere di diverso tipo a seconda della sua impostazione: strutturata, semi-strutturata, non-strutturata e che sancisce quale sarà il nuovo componente dell’azienda. 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Stefano Gualtieri Contatta »

Composta da 62 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10867 click dal 06/04/2006.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.