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Arancia meccanica. Corpo individuale e corpo sociale nel film di Stanley Kubrick

Analisi in prospettiva semiotica del senso e della rappresentazione del corpo.

Nella prima parte viene affrontata la questione del corpo e della sua rappresentazione da un punto di vista teorico, attraverso l’analisi delle teorie di riferimento per quanto riguarda le questioni dell’enunciazione, della figuratività e delle passioni (in particolare Greimas, Courtés, Fontanille).
Sempre all’interno di questa sezione teorica, vi è una parte dedicata alle questioni relative alla traduzione e all’interpretazione dei testi, con riferimento alle teorie di Eco, Calabrese e Dusi.

La seconda parte della tesi analizza la rappresentazione del corpo, delle passioni e dei moti interiori di Alex, il giovane protagonista di "Arancia Meccanica" di Anthony Burgess e della sua trasposizione filmica ad opera di Stanley Kubrick, con particolare riferimento al libro "La cura Ludovico" di Gianfranco Marrone.

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Benedetta Sironi ARANCIA MECCANICA CORPO INDIVIDUALE E CORPO SOCIALE NEL FILM DI STANLEY KUBRICK 3 Parte Prima Teorie semiotiche di riferimento 1. Semiotica e corpo Come sostiene Jacques Fontanille (2004:19-20), per molto tempo lo studio del corpo è stato escluso dalla teoria semiotica in virtù di una teoria dell’azione che, considerando gli attanti come semplici agenti liberi da qualsiasi determinazione psicologica, tende a sminuire l’importanza del corpo e delle passioni. Nella tradizione saussuriana e hjelmsleviana, la relazione tra le due facce del segno o tra i due piani del linguaggio è sempre una relazione logica, e non ci si interroga sull’operatore di tale relazione, cioè sul ruolo giocato dall’enunciazione e dal corpo nella correlazione segnica. Nel momento però in cui ci si inizia ad interrogare sull’operatore che riunisce i due piani del linguaggio, il corpo emerge per Fontanille come fattore indispensabile, è infatti la sola istanza comune ai due piani del linguaggio, in grado di realizzare la loro unione in un insieme significante. Il corpo interviene anche al momento dell’enunciazione del discorso, e ne rimane traccia al momento della conseguente costruzione dei vari testi. Negli ultimi anni si ha quindi assistito, come osservato da Gianfranco Marrone (2005:3), ad un cambiamento di rotta della ricerca semiotica, con la ricomparsa dello studio del corpo e della dimensione passionale. Questo cambiamento si inserisce in un movimento più vasto, che ha investito le scienze umane e sociali, portando la questione del corpo al centro della riflessione intellettuale contemporanea. Il ritorno del corpo nella teoria semiotica non implica comunque una rinuncia alla vocazione scientifica della disciplina, ma invita piuttosto a considerare le questioni teoriche e metodologiche in un’ottica fenomenica, dove assume un ruolo centrale il corpo dell’operatore. Oggi si possono individuare tre modi fondamentali di intendere il corpo (Marrone, 2005:5-7). Per il naturalismo positivistico la realtà somatica, studiata in modo oggettivo e imparziale da scienze specifiche come la biologia e la

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Benedetta Sironi Contatta »

Composta da 45 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.