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Alcune evidenze empiriche sulle operazioni di Opa effettuate in Italia tra il 1992 e il 1996

Negli ultimi anni, si è assistito, in Italia, ad un intensificarsi delle iniziative di offerta pubblica d’acquisto. Vista l’alta frequenza dei casi ed i grandi capitali coinvolti, la presente ricerca sarà svolta con l’intento di poter capire come lo strumento delle offerte pubbliche d’acquisto è stato recepito dal mercato italiano.
Per queste ragioni, si indagherà su questa tecnica di acquisizione cercando di analizzarne la struttura giuridica e di trarre qualche evidenza empirica significativa sulla realtà italiana. Lo studio si dividerà, infatti, in due parti.
Nella prima parte, che coinciderà con il primo capitolo, il presente lavoro proverà a fornire un’interpretazione della recente e complessa legge italiana sulle offerte pubbliche d’acquisto, utilizzando le principali posizioni, maturate prevalentemente dagli economisti, sul tema della regolamentazione delle acquisizioni e degli effetti economici prodotti dagli strumenti normativi.
Per offrire un miglior quadro interpretativo della situazione italiana, verranno, inoltre, messe a confronto le scelte in tema di regolamentazione realizzate nei principali Paesi europei, Italia, Francia, Germania e Inghilterra, insieme a quelle contenute nella proposta di direttiva comunitaria sulle offerte pubbliche d’acquisto ed a quelle della normativa americana.
Nella seconda parte, la ricerca si materializzerà in un’analisi empirica sulle offerte pubbliche d’acquisto condotte dal 1992 al 1996 in Italia per muovere qualche osservazione di rilievo sul caso italiano. Partendo dal considerare che lo sviluppo delle imprese per via esterna rappresenta, attualmente, una delle principali fonti alla base della crescita economica e che un corretto svolgimento di tale attività si impone per garantire l’efficienza del sistema nel suo complesso, sarà interessante cercare di verificare se le operazioni di Opa esaminate sono riuscite a creare valore nel contesto italiano. Questo lavoro si articolerà in tre capitoli.
Nel secondo capitolo, infatti, si procederà ad un’analisi descrittiva e quantitativa del campione indagato, osservando quante, e in quali forme, le società quotate in Borsa siano state coinvolte in operazioni di offerta pubblica d’acquisto. Per ottenere maggior chiarezza sul fenomeno analizzato e una conseguente migliore interpretazione dei risultati della ricerca empirica, si opereranno aggregazioni e riclassificazioni dei dati raccolti e si effettuerà un confronto con il passato.
Nel terzo capitolo, avverrà la presentazione della metodologia e della letteratura internazionale di riferimento, che saranno utilizzati nello studio. Dato che i passaggi di controllo analizzati sono avvenuti sul mercato regolamentato, il metodo che si applicherà cercherà di misurare, in una finestra di osservazione di medio-lungo periodo, la reazione del mercato inerente ai casi osservati attraverso il giudizio implicito nei corsi di Borsa.
Nel quarto capitolo, si svilupperà un commento sui dati ottenuti dalla ricerca, cercando di estrapolare qualche osservazione finale, con riguardo, innanzitutto, ad un eventuale diverso comportamento delle società acquisite e delle società offerenti e, successivamente, ad un confronto della realtà italiana con la letteratura internazionale di riferimento.
Infine, si può dire che, strutturando il presente lavoro nei suindicati quattro capitoli, si è cercato di coprire ogni possibile punto d’indagine per ottenere una chiave di lettura corretta e utili considerazioni sulle operazioni di offerta pubblica d’acquisto condotte in Italia nel periodo 1992-96, che saranno sintetizzate nell’ultimo capitolo conclusivo.

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5 CAPITOLO PRIMO LE OFFERTE PUBBLICHE D’ACQUISTO SOMMARIO : 1.1 Che cos’è un’offerta pubblica d’acquisto - 1.2 Il perché di una regolamentazione sulle Opa - 1.3 La normativa italiana sulle Opa : un percorso ostico - 1.4 Opa : disposizioni generali - 1.5 I casi di Opa obbligatoria - 1.6 Un confronto internazionale degli assetti regolamentari - 1.7 Uno sguardo oltreoceano - 1.8 Elogi e critiche della normativa italiana 1.1 CHE COS’E’ UN’OFFERTA PUBBLICA D’ACQUISTO ? Risulta ben difficile, in ogni ipotesi di ricerca avente ad oggetto il mercato italiano della riallocazione proprietaria delle società, sottrarsi all’impatto con la problematica della disciplina delle offerte pubbliche di titoli di partecipazione al capitale (nel linguaggio internazionale le cosidette “tender offer”). Per proseguire nella ricerca, è necessario capire il concetto di offerta pubblica d’acquisto (d’ora innanzi Opa) e come questa tecnica d’acquisizione opera. Innanzi tutto, si deve dire che un’offerta pubblica d’acquisto si può esprimere, generalizzando, allorché una società quotata su un mercato regolamentato sia contendibile, ossia quando il capitale di comando sia, nell’insieme, un capitale di minoranza. Il resto del capitale risulta disperso tra numerosi soci, tutti proprietari di pacchetti azionari modesti, comunemente definiti di minoranza, non organizzati tra loro, ma la cui totalità di azioni possedute sarebbe di larga maggioranza. Infine in questo quadro sintetico, vi sono gli amministratori, espressione del capitale di comando, e i dirigenti, ossia il management.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giada Castaldini Contatta »

Composta da 137 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1748 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.