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I Motori di Ricerca: Problemi e Prospettive

Il presente lavoro è composto di due parti.

La prima presenta una breve introduzione sulla nascita del world wide web, sulle circostanze che hanno portato al suo sviluppo e sui primi tentativi d’organizzazione del contenuto.
Successivamente, si illustrano i differenti strumenti per la ricerca di informazioni sul web ed infine ci si concentra sull’architettura dei grandi motori di ricerca, sulla meccanica ad essi sottesa e sull’avvento di Google – motore che detiene saldamente il primo posto nel suo campo.
Si conclude la parte con una scorsa di quello che è il fenomeno di Google, della sua rapida ascesa e delle sue recenti innovazioni.

La seconda parte prende in analisi le problematiche inerenti ai grandi motori di ricerca d’oggi.
Si mostra come la topologia del web, così com’ è stata delineata da un’equipe di scienziati americani, metta a dura prova anche l’algoritmo più efficace. Ci si focalizza, poi, su una delle questioni più spinose ed interessanti concernenti la ricerca di informazioni su internet: lo Spamming. Vengono illustrate, dunque, una serie di vulnerabilità di cui i grandi motori di ricerca non sembrano riuscire a liberarsi e che sono, invece, abbondantemente prese di mira dagli spammers al fine di contaminare i risultati delle interrogazioni (query). Presento, poi, alcune delle prospettive più interessanti nell’ottica di un ripensamento dell’approccio alla ricerca di informazioni su internet. La propagazione della fiducia occupa la parte conclusiva del lavoro in quanto possibile anticorpo alle contaminazioni maligne dei database.

Le due parti sono state elaborate in modo da poter esistere anche indipendentemente l’una dall’altra, ma ci sentiamo di consigliare una lettura dell’intero lavoro come un unico documento.

Questo elaborato è stato scritto con l’obbiettivo di raccogliere, sintetizzare e organizzare una mole di informazioni a proposito di un tema che è difficilmente inquadrabile all’interno di un discorso esclusivamente informatico. Considerando, piuttosto, l’enorme diffusione del motore di ricerca come strumento pressoché quotidiano per molti, la speranza è che il presente lavoro possa aiutare a comprenderne le logiche, in modo da renderne più efficace la fruizione.

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3 Da queste premesse incontrovertibili si dedusse che la Biblioteca è totale, e che i suoi scaffali registrano tutte le possibili combinazioni dei venticinque simboli ortografici (numero, anche se vastissimo, non infinito) cioè tutto ciò ch'è dato di esprimere, in tutte le lingue. (…) Quando si proclamò che la Biblioteca comprendeva tutti i libri, la prima impressione fu di straordinaria felicità. Tutti gli uomini si sentirono padroni di un tesoro intatto e segreto. Non v'era problema personale o mondiale la cui eloquente soluzione non esistesse. (…) Vi sono cercatori ufficiali (che) ogni tanto prendono il libro più vicino e lo sfogliano in cerca di parole infami. Nessuno, visibilmente, s'aspetta di trovare nulla. La Biblioteca di Babele (1941), Jorge Luis Borges. Introduzione: Il World Wide Web nasce nel 1989 dalla mente di Tim Berners-Lee, ricercatore al CERN di Ginevra. In realtà all’epoca il Web non era affatto “world wide” se non altro perché il primo Browser, Mosaic, nacque quattro anni più tardi e solo allora si rese possibile una comunicazione anche fra macchine strutturalmente diverse. E’ verosimile pensare che neanche gli analisti informatici più lungimiranti ( o semplicemente più ottimisti) avrebbero all’epoca potuto prevedere l’esponenziale crescita della diffusione di Internet. Oggi il mondo osserva la crescita, apparentemente inarrestabile, di un fenomeno che ha da tempo trasceso i confini dell’informatica diventando a pieno titolo fenomeno socio-culturale. Per mettere a fuoco questa crescita è il caso di specificare la differenza fra Internet e il Web. Nonostante vengano spesso usati in maniera intercambiabile, questi due termini denotano due reti differenti. Internet è il nome della rete fisica che collega i computer. I server, i router, i provider, i client e persino i cavi fanno parte di Internet. La data di nascita di quest’infrastruttura è comunemente individuata nel 1969 con l’avvento di ARPAnet, una rete di computer allestita

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Matan Rochlitz Contatta »

Composta da 25 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1541 click dal 11/04/2006.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.