Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Tecnologie informatiche e telematiche a servizio della disabilità

La tesi qui presentata nasce dalla mia enorme passione per le tecnologie informatiche e dalla sempre maggiore consapevolezza che esse rappresentino il vero trampolino di lancio per chi è affetto da una qualsivoglia forma di disabilità fisica o sensoriale.Pertanto l’obiettivo di questo lavoro si definisce proprio in relazione a quanto affermato: si tratta di dimostrare come le ICT (Information and Communication Technologies) siano nella pratica un ottimo strumento per il miglioramento della qualità della vita del soggetto disabile, laddove ‘qualità della vita’ sta ad indicare la percezione che il soggetto disabile ha della propria esistenza in relazione all’ambiente circostante: ne segue dunque che alla base di una buona percezione ci debba essere sia il raggiungimento di una certa soglia di autonomia, sia di una certa integrazione sociale. Un'attenzione particolare è stata posta verso un tema di grande attualità come quello dell’accessibilità delle pagine web: a tal proposito vengono descritte le linee guida per la costruzione della pagine web, così come definite dal World Wide Web Consortium (l’ente ufficiale che definisce gli standard di internet) e le varie politiche, dapprima europee e poi italiane, che sono state messe in atto per adeguarsi a tali direttive: in relazione a questo delicato argomento il lavoro è stato corredato dalla ideazione e dalla realizzazione di un sito internet dedicato in particolare a non vedenti e non udenti.

Mostra/Nascondi contenuto.
VII INTRODUZIONE “Un disabile che adopera il computer?” È questa la domanda stupita che, a volte, qualcuno mi ha posto quando, chiacchierando, ho spiegato quale fosse l’argomento del mio lavoro di tesi. Coloro che non conoscono l’argomento e non sono “addetti ai lavori” sono indotti a pensare che tra informatica, che spesso richiede non pochi sforzi di apprendimento anche per coloro che non hanno difficoltà fisiche o mentali, e disabilità vi sia un solco invalicabile: come è possibile infatti che una persona con grosse difficoltà, ad esempio motorie o visive, possa usare e addirittura trarre vantaggio da un PC? In che modo è mai possibile l’utilizzo di un PC da parte di un disabile? Queste ed altre, sono le domande più frequenti che mi sono state rivolte. Eppure le tecnologie informatiche, da circa un ventennio a questa parte, rappresentano una grossa opportunità in più per tutti coloro che, a causa del deficit, si trovano a non essere totalmente integrati nella normali attività quotidiane: a scuola, nel lavoro, nel tempo libero, nella vita di relazione. In tutti questi casi le tecnologie informatiche e telematiche rappresentano realmente la marcia in più, il trampolino di lancio per diventare protagonisti della propria vita.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Pamela Massari Contatta »

Composta da 194 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10911 click dal 20/04/2006.

 

Consultata integralmente 43 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.