Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le contusioni dell'articolazione temporomandibolare

I traumi contusivi dell’articolazione temporomandibolare sono in genere conseguenti ad un evento traumatico che, con meccanismo diretto o indiretto, abbia determinato una lesione del menisco articolare, delle cartilagini articolari o delle componenti muscololigamentose dell’ATM.
Tali lesioni, pur in assenza di fratture delle componenti ossee articolari, possono esitare in quadri patologici di gravità variabile, da un edema delle strutture articolari a un’incoordinazione condilodiscale fino a un’anchilosi dell’articolazione.
Una contusione temporomandibolare può verificarsi in seguito a traumi diretti a bassa energia, oppure può essere conseguente a traumi indiretti con direzione della forza coassiale od obliqua rispetto all’asse del processo condiloideo della mandibola; anche un contraccolpo sulla regione retrodiscale, tipico del “colpo di frusta” o di cadute con urti diretti al mento, possono esserne la causa.

Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo 4 - Le contusioni dell’ATM I traumi contusivi dell’articolazione temporomandibolare sono in genere conseguenti ad un evento traumatico che, con meccanismo diretto o indiretto, abbia determinato una lesione del menisco articolare, delle cartilagini articolari o delle componenti muscololigamentose dell’ATM. Tali lesioni, pur in assenza di fratture delle componenti ossee articolari, possono esitare in quadri patologici di gravità variabile, da un edema delle strutture articolari a un’incoordinazione condilodiscale fino a un’anchilosi dell’articolazione. Una contusione temporomandibolare può verificarsi in seguito a traumi diretti a bassa energia, oppure può essere conseguente a traumi indiretti con direzione della forza coassiale od obliqua rispetto all’asse del processo condiloideo della mandibola; anche un contraccolpo sulla regione retrodiscale, tipico del “colpo di frusta” o di cadute con urti diretti al mento, possono esserne la causa. Nel caso di traumi che agiscano lungo la direzione del ramo mandibolare, l’evento traumatico può essere anche di rilevante entità e non causare lesioni fratturative, dato che il condilo e il ramo mandibolare sono in grado di sopportare stress assiali notevoli. Se la direzione della forza applicata è obliqua rispetto all’asse del processo condiloideo, come nel caso di traumi in regione sinfisaria, normalmente si realizza una frattura da flessione del condilo, verificandosi una contusione solo se l’energia dell’evento traumatico è particolarmente bassa.

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Salvatore Agosta Contatta »

Composta da 151 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4930 click dal 27/09/2007.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.