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Il fenomeno della sponsorizzazione in ambito dello sport

Lo scopo fondamentale di questa tesi, come si può intendere dallo stesso titolo, è quello di analizzare, in tutti i suoi punti salienti e in tutte le sue sfumature, il concetto di “sponsorizzazione”, con particolare riferimento al mondo dello sport.
A mio parere, la definizione più bella che ho letto sin’ora è quella datane oltralpe dal Sahnoun, secondo cui “la sponsorizzazione è l’arte di far parlare di sé, parlando d’altro”. In effetti, se consideriamo il fenomeno a livello comunicazionale, non possiamo che ritenere perfetta questa espressione, ma come vedremo più avanti, ci sono molti altri aspetti da prendere in considerazione per una completa analisi. Proprio a causa di questi molteplici aspetti, infatti, è difficile provare a definire il concetto, senza tralasciare uno di essi.
Nel primo capitolo, ho provato, nei limiti del possibile, a definirla come: “una tecnica di comunicazione e promozione, sviluppatasi nell’ambito del marketing, con la quale un’azienda fornisce supporto, finanziario e/o in natura, ad un individuo, un gruppo o un’ organizzazione, al fine di permettere a questi di svolgere le loro attività e allo stesso tempo di ottenere un beneficio, grazie all’associazione dell’attività, della manifestazione o dell’ evento sponsorizzato con il proprio nome e/o la propria marca, in termini di notorietà e di immagine complessiva verso i diversi pubblici aziendali”.
Dunque, sponsorizzare significa soprattutto creare valore emozionale a favore della marca o dell’azienda.
Sempre nel primo capitolo, poi ho cercato di parlare di altre caratteristiche fondamentali della sponsorizzazione in generale, quali, ad esempio i soggetti che intervengono nella sponsorizzazione, gli scopi generali, le tipologie.
Nel secondo capitolo, invece, sono passata ad analizzare il fenomeno nell’ambito sportivo. In questa parte è doveroso chiarire il nesso di causalità tra le trasformazioni che sono avvenute, col tempo, nello sport e le esigenze delle imprese di accrescere la loro notorietà attraverso diversi canali di marketing.
Si parla oggi di sport quasi sempre in termini di professionismo, di efficienza; si opera una continua selezione, si cercano gli atleti più capaci al fine di conseguire dei risultati migliori, richiamando allo spettacolo sportivo spettatori in numero sempre crescente.
La ricerca della perfezione è dettata dalle forti esigenze di reperire fonti di finanziamento, perché quanto più una gara è perfetta in termini di tecnica e di spettacolo, tanto più è seguita da un vasto pubblico. E se ciò avviene, è più facile trovare aziende disposte a finanziare le ricerche, condotte dalla squadra, rivolte al miglioramento delle prestazioni, aziende che nell’abbinarsi a quella squadra, ne traggono i loro vantaggi in termini di notorietà. Si tratta di un circolo vizioso, in cui gli elementi sono connessi da una relazione causa-effetto e per il quale lo sport ha subito profondi mutamenti col passare degli anni.
Con la “commercializzazione” dello sport, infatti, si sono persi un po’ i suoi valori, sanciti anche nella Carta Olimpica, per i quali lo sport è prima di tutto divertimento, benessere psico-fisico e ludicità e si è lasciato il passo ad altri aspetti che, se pur fanno girare l’economia in maniera vertiginosa, si soffermano troppo sul lato agonistico, sulla vittoria e sulla perfezione del gesto atletico, a volte anche a costo di ricorrere a metodi doping per il miglioramento della prestazione, che poco fanno onore a chi li mette in pratica.
Successivamente, ho dovuto accennare al lato giuridico e quindi, ho dedicato un capitolo alla disciplina giuridica del contratto di sponsorizzazione.
Nel quarto capitolo, ho dovuto affrontare l’aspetto relativo la strategia che un’azienda deve mettere in atto per portare a termine un programma di sponsorizzazione. Quindi si è affrontato il discorso relativo la scelta degli obiettivi da proporsi, la scelta di un budget per il raggiungimento di questi obiettivi e la valutazione dell’intero piano di sponsorizzazione e quindi, in che misura quest’ultimo ha decretato i suoi frutti, in termini di efficacia.
Infine, l’ultimo capitolo è dedicato ai casi pratici, in particolare al caso “Vodafone-Cervia”, con un’ intervista all’ufficio marketing Vodafone di Milano e con vari grafici illustrativi di diverse situazioni.

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8 INTRODUZIONE Lo scopo fondamentale di questa tesi, come si può intendere dallo stesso titolo, è quello di analizzare, in tutti i suoi punti salienti e in tutte le sue sfumature, il concetto di “sponsorizzazione”, con particolare riferimento al mondo dello sport. A mio parere, la definizione più bella che ho letto sin’ora è quella datane oltralpe dal Sahnoun, secondo cui “la sponsorizzazione è l’arte di far parlare di sé, parlando d’altro”. In effetti, se consideriamo il fenomeno a livello comunicazionale, non possiamo che ritenere perfetta questa espressione, ma come vedremo più avanti, ci sono molti altri aspetti da prendere in considerazione per una completa analisi. Proprio a causa di questi molteplici aspetti, infatti, è difficile provare a definire il concetto, senza tralasciare uno di essi.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Francesca Parlato Contatta »

Composta da 203 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 17895 click dal 06/06/2006.

 

Consultata integralmente 38 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.