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L'eco-industria europea: situazione attuale e prospettive

La tesi espone la situazione del settore ambientale europeo sia da un punto di vista occupazionale che della ricchezza generata e dei tassi di sviluppo

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1 INTRODUZIONE Attraverso questo lavoro ci proponiamo di fornire una panoramica del settore ambientale europeo descrivendolo e quantificandolo sotto diversi punti di vista. Come viene enunciato dall’Eurostat il “settore ambientale” è costituito da quell’insieme di attività atte a prevenire, minimizzare e risolvere i problemi di inquinamento e più in generale di gestione sostenibile delle risorse relativamente a tutti i media ambientali. La questione ambientale, intesa come maggiore sensibilità verso la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale, è diventata un argomento di grande attualità e lo “sviluppo sostenibile” è un obiettivo sempre più condiviso che si riflette nelle politiche di tutte le nazioni più sviluppate. Questi principi sono stati recepiti nelle strategie e nei programmi ambientali dell’Unione Europea. Gli obiettivi sono delineati nel “Sesto programma d’azione per l’ambiente della comunità europea”, che espone le linee guida della politica ambientale dell’Unione e le misure da intraprendere. Il programma individua prima di tutto gli aspetti critici sui quali si deve intervenire proponendo soluzioni specifiche e traguardi da raggiungere. Successivamente vengono identificati i cinque ambiti sui quali si basa la strategia: miglioramento dell’attuazione della normativa ambientale vigente, integrazione delle problematiche ambientali nelle altre politiche comunitarie, collaborare con il mercato attraverso le imprese ed i consumatori introducendo sistemi che possano punire le imprese inadempienti e premiare le migliori, informare i consumatori affinché scegliendo i prodotti più ecologici orientino il mercato verso questa direzione, eliminare i sussidi che favoriscono pratiche dannose per l’ambiente, stimolare le imprese ad innovare attraverso l’uso di tecnologie pulite, responsabilizzare il singolo cittadino mirando a modificarne il comportamento attraverso un informazione efficace e facilmente comprensibile, incoraggiare una migliore gestione e pianificazione territoriale da parte dei singoli stati promuovendo le migliori prassi e attraverso l’utilizzo dei fondi strutturali. Proprio questa strategia ambientale molto ambiziosa e che nelle intenzioni dovrebbe influenzare tutte le altre politiche può essere un motore di sviluppo per il settore ambientale ed un valido motivo d’interesse per definirne i confini e studiarne le dimensioni. E’ difficile però giungere ad una definizione e ad una quantificazione precisa dell’ambito di studio vista l’aletorietà dei confini del problema. Sta di fatto che questo settore risulta essere di notevole interesse in quanto sta emergendo negli ultimi anni come molto interessante sia in termini di ricchezza prodotta che di posti di lavoro creati. Nonostante ciò gli studi effettuati sono pochi e quelli disponibili sono spesso poco esaustivi e fra loro incoerenti data la diversità di classificazioni usate per circoscrivere questo settore e per l’oggettiva difficoltà di

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Enrico Salmaso Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 748 click dal 21/04/2006.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.