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Il commercio elettronico su Internet: gli strumenti di pagamento e la loro sicurezza

Nei primi capitoli la tesi tratta in generale di quali requisiti dovrebbe soddisfare un sistema di pagamento per essere efficacemente adottato per il commercio elettronico, per esaminare poi nei capitoli successivi varie soluzioni sia basate su Carta di Credito (es. SET, SSL,...) che su di una ipotetica e virtuale ''Moneta Digitale'' (es. eCash by Digicash,...). Vi è poi un interessante capitolo dedicato a soluzioni pensate per i Micropagamenti (es. Millicent,...), e per i più ''tecnici'' ce n'è anche uno che tratta delle tecniche crittografiche adottate nei vari sistemi e di firme digitali.

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Introduzione È già da molto tempo che si stanno studiando dei sistemi per effettuare pagamenti elettronici su una rete. Certamente, non è da quando la gente ha incominciato a connettersi ad Internet in gran numero che la questione è diventata urgente. Nello spazio di pochi anni si è passati da un semplice studio nelle università e negli istituti di ricerca ad una frenetica attività per quello che è diventato l’anello mancante nell’enorme ed incontrollabile crescita del commercio elettronico. Infatti, la strada usata finora è quella che si basa sulle carte di credito, di cui si parlerà nel quarto capitolo. C’era il problema della sicurezza, ma l’accordo che Visa e Mastercard hanno stretto nei mesi scorsi promette di far emergere, con la forza dell’oligopolio, lo standard tecnico dominante per la trasmissione del proprio numero di carta di credito su Internet; e tutti gli altri si accoderanno. Le cose miglioreranno ancora quando il governo statunitense si deciderà infine a lasciare cadere i divieti all’esportazione dei software di crittografia più robusti. Infatti, questo non è ancora permesso, nel timore che li usino terroristi e trafficanti di droga e che nemmeno la CIA e l’FBI possano più intercettarli. Ma anche così il sistema non acquista una particolare efficienza: ogni transazione con la carta di credito (o di debito) chiede comunque di essere dirottata alla banca titolare della carta e a quella dove il cliente ha il conto. C’è anche il problema della riservatezza: ogni operazione con la carta di credito lascia dietro di se molte tracce in molteplici archivi. Anche se vi sono numerose leggi che impediscono il diffondersi delle informazioni così raccolte, la vera questione è di principio. Infatti, se gli acquisti tradizionali possono venire eseguiti in maniera del tutto anonima, anche quelli sulla rete dovrebbero dare questa stessa possibilità.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Frigerio Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5924 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 16 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.