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Bonifica di suoli contaminati da idrocarburi con l'impiego della tecnologia water-jet

L'obiettivo della presente tesi di laurea è quello di studiare le potenzialità della tecnologia water-jet nel trattamento in situ dei suoli contaminati da idrocarburi, attraverso la messa a punto delle attrezzature di laboratorio necessarie per l'esecuzione
delle prove sperimentali.
In particolare, la fase di studio e sperimentazione della tecnologia water-jet è finalizzata al raggiungimento di due obiettivi fondamentali:
1) Incremento della permeabilità in terreni contaminati sui quali debbano essere applicati trattamenti in situ e rimozione selettiva dalla matrice del suolo di frazioni granulometriche altamente contaminate o dei contaminanti stessi.
2) Introduzione e distribuzione nel terreno contaminato di additivi (sostanze o composti, in forma di soluzione o sospensione) in grado di ridurre o limitare gli effetti della contaminazione.
I risultati sperimentali finora raggiunti e di seguito descritti si riferiscono
esclusivamente al primo dei due obiettivi sopra richiamati. In particolare, le attività svolte presso i laboratori del DIGITA (Dipartimento di Geoingegneria e Tecnologie Ambientali dell'Università di Cagliari) hanno compreso le seguenti operazioni:
a) Messa a punto e collaudo del sistema di selezione, omogeneizzazione e compattazione dei campioni di suolo;
b) Messa a punto e collaudo della lancia water-jet e stesura del piano sperimentale;
c) Esecuzione del piano sperimentale di bonifica con water-jet su campioni costituiti da suolo sabbioso, alcuni dei quali opportunamente inquinati con gasolio per autotrazione.

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                                INTRODUZIONE La contaminazione dei suoli è un’importante questione ambientale emersa negli ultimi anni con crescente insistenza, in seguito alla diffusione mondiale delle attività industriali e degli insediamenti urbani. A partire dalla fine degli anni Settanta, il problema ha assunto dimensioni tali da generare una forte tensione a livello dell'opinione pubblica, coinvolgendo parallelamente il mondo politico e la ricerca scientifica, soprattutto in conseguenza di eventi particolarmente dannosi, i quali hanno improvvisamente svelato casi di forte inquinamento ambientale, causati da decenni di incuria, negligenza e mancata vigilanza. La crescita esponenziale della problematica dell'inquinamento del suolo è stata determinata in gran parte dall'assenza protratta di norme finalizzate a conciliare lo sviluppo industriale con il rispetto dell'ambiente, dalla scarsa conoscenza delle conseguenze di impatto ambientale determinate dall'impiego di prodotti chimici nei processi produttivi e dalla carenza di informazioni sul reale stato di salute delle aree urbane e industriali a rischio. Nei Paesi maggiormente industrializzati, gran parte dei siti contaminati è imputabile ai numerosi complessi industriali dismessi, spesso abbandonati o trasferiti frettolosamente senza le necessarie opere di messa in sicurezza. Allo stato attuale, contrariamente a quanto avveniva nel passato, il suolo è considerato come soggetto principale delle azioni politiche e legislative, finalizzate alla difesa del patrimonio ancora integro ed al ripristino dei siti degradati da destinare ad usi più attenti e consapevoli, per favorire un nuovo sviluppo di attività compatibili con l'ambiente.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Cristiano Tanas Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5192 click dal 20/04/2006.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.