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Analisi delle performance degli hedge funds nel periodo 1997/2004: approcci alternativi

Attraverso questo studio si sono volute approfondire le tematiche relative alla valutazione delle performance degli hedge funds. Partendo dall’analisi empirica dei dati presenti sul mercato sono stati dimostrati, in media/varianza, gli enormi benefici derivanti dall’inserimento di una percentuale minima (5%) di hedge funds in un portafoglio composto esclusivamente da asset tradizionali.
Nel tentativo di dare una spiegazione plausibile a tali benefici, è emersa l’inadeguatezza dei tradizionali metodi di valutazione della performance quando applicati al comparto degli investimenti alternativi. Tale inadeguatezza è la diretta conseguenza delle caratteristiche peculiari degli hedge funds che violano gli assunti alla base dell’approccio media-varianza.
Sono stati proposti, pertanto, due metodi alternativi per il pricing degli hedge funds. Il primo prevede una semplice sostituzione della deviazione standard con il Modified VaR, una più corretta misura del rischio in grado, tramite l’espansione di Cornish-Fisher, di tener conto dei momenti più elevati della distribuzione dei rendimenti. La seconda metodologia proposta è una naturale estensione del classico CAPM ai momenti più elevati della distribuzione.

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IV Introduzione La diffusione dei prodotti di gestione professionale in monte del risparmio propone agli investitori la necessità di valutarne e compararne, in modo affidabile e preciso, il profilo di rendimento e di rischio al fine di operare un efficiente processo di selezione prima e di monitoraggio poi. Le difficoltà insite in questa valutazione dipendono dalla qualità delle informazioni, dalla visibilità che gli investitori mantengono sulla composizione del portafoglio e dalla discrezionalità decisionale accordata al gestore. Quanto minori sono le prime due variabili e quanto maggiore è la terza, tanto più è difficile decrittare le caratteristiche e la qualità della gestione di un portafoglio finanziario. Valutare l’operato dei gestori di fondi hedge risulta, quindi, compito più complesso dell’analisi del servizio reso dai gestori dei fondi comuni di investimento. Rispetto al comparto tradizionale, quello degli investimenti alternativi si presenta deficitario sotto il profilo della completezza e dell’accuratezza dei dati sulle performance dei fondi; si caratterizza per l’assoluta ritrosia da parte dei gestori a diffondere informazioni sulle posizioni aperte in portafoglio e sulle logiche sottostanti il loro stile di gestione; si distingue per la totale autonomia che lascia alle parti nel definire i margini di discrezionalità del gestore. Nonostante queste difficoltà, l’obiettivo del presente studio è la valutazione delle performance degli hedge funds nel periodo 1997/2004 attraverso un’analisi empirica dei dati disponibili sul mercato e l’utilizzo degli indicatori e dei modelli più recenti e sofisticati. La ricerca si svolge per gradi di complessità maggiori: la stima e la valutazione dei fondi hedge si perfezionano scendendo in profondità nell’analisi. Il lavoro è organizzato come segue. Il primo capitolo espone le caratteristiche generali dell’industria degli investimenti alternativi, analizzando le cause della loro diffusione presso il pubblico degli investitori. Si tenterà di dare una definizione di hedge funds e di classificare i diversi fondi in base alla strategia perseguita. Verrà analizzata in seguito la qualità delle informazioni disponibili sul mercato, individuando le principali distorsioni statistiche che

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Michele Carnovale Contatta »

Composta da 161 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.