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Trattamento infermieristico del paziente affetto da edema polmonare acuto

Questa tesi dal titolo: Trattamento del paziente affetto da edema polmonare acuto è una tesi di ricerca retrospettiva, quantitativa comparativa tra la realtà di Modena e una realtà all’avanguardia.
L’ipotesi vuole dimostrare la possibilità di applicare un piano d’assistenza standardizzato che risponda quantitativamente e qualitativamente ai bisogni prioritari di questo tipo di paziente.

QUESTA TESI SI È SVILUPPATA IN TRE FASI:

La raccolta dati ha come criterio di selezione la diagnosi di dimissione (DRG 418.1) dei pazienti trattati dal U.O. di cardiologia del Policlinico di Modena durante l’anno solare 2004. identificandone 103.
I dati sono stati raccolti come si vede dall’allegato 4 presente in fondo alla tesi da :
51 fogli trasporto 118 Modena
94 Fogli di accettazione Pronto Soccorso Policlinico
103 Cartelle mediche e infermieristiche U.O. Cardiologia
51 Emogasanalisi arteriosa
La distribuzione dei pazienti secondo il sesso rispecchia quella che è l’epidemiologia della patologia con una netta prevalenza verso il sesso maschile

Secondo le classi di età vediamo che la patologia colpisce in maggioranza nella terza età con una età media del campione di 70,3 anni.
Sistema 118, soccorso extraospedaliero Triage. Queste realtà vogliono gli infermieri in prima linea nel percorso assistenziale nel formulare codici di gravità del paziente.
La cause che porta al ricovero in reparto è in maggioranza la dispnea con il 76% dei casi.
Nel 43% dei casi i sintomi sono ancora presenti al momento del ricovero

La cute contrariamente al ricovero si presenta normale nel 50 % dei casi, non è quindi predittiva

Dal momento del trasporto in ambulanza attraverso il pronto soccorso fino alle prime 24ore dal ricovero in cardiologia i pazienti hanno ricevuto i seguenti trattamenti farmacologici: quasi la totalità dei pazienti è stata trattata con Diuretici dell’ansa, quali Lasix, solo il 30% con Analgesici Morfina e più dei 2/3 con Nitrati.
Differente è la realtà del 118 Brianza che vuole l’utilizzo della CPAP già dall’extraospedaliero.
I risultati portati dal loro studio vedono contrapposta l’attuale e migliore ossigeno terapia in ambulanza attuata con maschera con reservoir al trattamento con CPAP.
Indubbi sono i vantaggi sul parametro più caratterizzante della patologia quale la saturazione periferica di ossigeno, ma qui non evidenti i miglioramenti che il trattamento comporta alla causa.
La creazione di un piano di assistenza standardizzato offre una rapida applicazione utile nei raparti di area critica fornendo un’assistenza basata su prove di efficacia e efficienza individuando quelli che sono gli obiettivi prioritari. Interventi minimi e necessari saranno quindi
 Monitorare SpO2
 Posizione ortopnoica
 Somministrare O2 tp secondo protocollo

CONCLUDENDO:
Dall’analisi dei dati è possibile creare un piano di assistenza standardizzato:
 Applicabile immediatamente
 Garanzia di efficacia per gli utenti
 Utilizzabile in area critica
 Possibile strumento per la valutazione dei costi assistenziali

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PARTE І Capitolo primo Edema polmonare acuto 1.1 Cenni di anatomo fisiologia Definizione L'edema polmonare acuto (EPA) si manifesta con trasudazione improvvisa e progressiva di liquido siero-ematico a livello degli alveoli polmonari, con secondaria insufficienza respiratoria acuta. In alcuni casi la trasudazione si limita agli spazi interstiziali realizzando il quadro clinico dell'edema lesionale. Parete alveolo-capillare La parete alveolo-capillare è formata da tre strutture anatomiche distinte tra loro: -la parete capillare è formata dalle cellule endoteliali dei capillari polmonari. Tra di essi vi sono piccoli spazi che possono, in determinate circostanze, allargarsi consentire il passaggio a macromolecole od emazie; -lo spazio interstiziale, interposto tra le cellule alveolari e quelle endoteliali è poco "allentabile" e si trova in diretta comunicazione con lo spazio interstiziale più "lasso" che circonda i bronchioli terminali e le piccole vene e arterie; -la parete alveolare costituita dalle cellule alveolari di tipo I e II, unite fra di loro da giunzioni intercellulari piuttosto salde. Fisiopatologia Gli scambi di liquidi tra capillari ed intrerstizio che avvengono secondo la legge di Starling regolano l’equilibrio emodinamico tra alveolo e capillare polmonare 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Paolo Paltrinieri Contatta »

Composta da 68 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 38032 click dal 05/05/2006.

 

Consultata integralmente 24 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.