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L'impresa artigiana

La tesi è un analisi approfondita della disciplina generale vigente dell'impresa artigiana dal punto di vista del diritto commerciale e fallimentare.
Ho preso quindi in considerazione, dopo una breve introduzione storico-economica, la legge quadro sull'artigianato, le modalità d'esercizio, i limiti dimensionali, la forma societaria.
In particolare mi sono poi ampiamente soffermato sulla questione della soggezione alle procedure concorsuali dell'artigiano e delle società artigiane, con particolare riferimento anche alla recente riforma della legge fallimentare.

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1 SEZIONE I CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE CAPITOLO I. 1 CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE Nei dieci lustri ormai trascorsi dal primo intervento organico sull’artigianato, realizzato con la legge n. 860 del 1956, abbiamo assistito ad un inarrestabile sviluppo tecnologico che ha permesso al nostro Paese di comparire a pieno titolo tra quelli più avanzati. La crescita della produzione industriale non ha fatto però venir meno la passione per l’artigianato che ha dimostrato di evolversi, adeguandosi ai nuovi tempi tanto da rappresentare oramai una delle strutture portanti dell’economia in alcune aree un tempo depresse 1 , dimostrandosi volano per un secondo miracolo economico 2 . L’artigiano oggi ha assunto una connotazione che spesso stride con quella tradizionale per cui, pur comprendendo i classici lavori artistico-decorativi, appare quale produttore anche di semilavorati, di servizi ausiliari e commerciali, et cetera 3 . In effetti si tratta di un universo di piccole e medie imprese 4 che operano nei settori più 1 Il 54,2% delle imprese artigiane é localizzato nel Nord del Paese. (Fonte: elaborazioni Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere 2002). 2 E. ROMAGNOLI, L'impresa artigiana nella l. 8 agosto 1985 n. 443 e successive modifiche e integrazioni (l. n. 133 del 1997), Torino, 1999, pp. 3 e ss. 3 Art. 3 comma 1, legge n. 443 del 1985: “È artigiana l'impresa che, esercitata dall'imprenditore artigiano nei limiti dimensionali di cui alla presente legge, abbia per scopo prevalente lo svolgimento di un'attività di produzione di beni, anche semilavorati, o di prestazioni di servizi, escluse le attività agricole e le attività di prestazione di servizi commerciali, di intermediazione nella circolazione dei beni o ausiliarie di queste ultime, di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, salvo il caso che siano solamente strumentali e accessorie all'esercizio dell'impresa”. 4 Nell’artigianato lavorano circa 3.450.000 persone pari a circa il 16% del totale degli occupati in Italia (Fonte: INPS, Excelsior, ISTAT.) all’interno di 1.430.000 imprese, pari al 24,4% del totale (Fonte: Unioncamere - II trim. 2003). Dal sito internet www.confartigianato.it. Se ne ricava che in una impresa artigiana lavorino in media circa 2,41 persone.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marco Righetto Contatta »

Composta da 189 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.