Skip to content

Adeguamento sismico di edifici in C.A. mediante l'impiego di materiali compositi fibrorinforzati (FRP)

Informazioni tesi

  Autore: Simeone Barbato
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Seconda Università degli Studi di Napoli
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Civile
  Relatore: Massimiliano Ferraioli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 279

Il comportamento di una struttura durante un terremoto dipende oltre che dalle caratteristiche dell’azione sismica anche dalla qualità della struttura stessa, che determina il comportamento duttile dell’edificio e la capacità di trasferire a terra le forze orizzontali senza eccessive deformazioni.
Il progressivo invecchiamento delle strutture e infrastrutture in cemento armato costruite per lo più nella seconda metà del secolo appena trascorso, la necessità di provvedere all’adeguamento statico di strutture non progettate o mal progettate per resistere agli eventi sismici oppure di ripristinare quelle che sono state da questi eventi danneggiate, infine l’urgenza di provvedere ad un incremento della portanza di ponti e viadotti per effetto dell’aumento del traffico veicolare e dei relativi carichi, costituiscono un problema di primaria importanza nella società odierna.
Le strutture intelaiate in C.A. sono caratterizzate da un comportamento sotto sismi violenti in cui le deformazioni in campo anelastico si concentrano alle estremità dei pilastri e delle travi, con formazione di cerniere plastiche, con un eventuale coinvolgimento del nodo in relazione ai quantitativi di armature longitudinali degli elementi strutturali che convergono verso il nodo stesso. Ad esempio la mancanza di una idonea armatura trasversale (staffe) può determinare negli elementi strutturali il verificarsi di una rottura fragile a taglio prima o contemporaneamente alla plasticizzazione duttile a flessione.
Nella maggior parte delle strutture a telaio in C.A. non progettate secondo una normativa antisismica, gli elementi critici sono i pilastri e i nodi trave-pilastro.
Quindi dove si prevedeva nei pilastri essenzialmente una sollecitazione di sforzo assiale, questi ultimi possono danneggiarsi, a seguito di un terremoto, nelle zone di estremità, dove è massimo il momento flettente da forze orizzontali, oppure altro danno tipico può essere la rottura a taglio connessa con l’insufficienza o la cattiva disposizione delle staffe a cui, in fase di progetto, era affidata una sola funzione di contenimento. Nei pilastri armati con più di quattro ferri longitudinali,
le staffe ordinarie a semplice rettangolo e disposte con passo eccessivo mostrano la loro scarsa capacità di contenere lo sbandamento dei ferri intermedi.
Spesso nei nodi non prosegue la staffatura del pilastro ed è deficiente l’ancoraggio delle armature delle travi; in queste condizioni essi costituiscono i punti più fragili e delicati del telaio.
Un altro problema può derivare dalle grandi eccentricità in pianta tra il baricentro delle masse e quello delle rigidezze che fanno si che i modi torsionali di vibrazione sulla risposta dinamica dell’edificio abbiano grandi coefficienti di partecipazione.
Infine, non meno importante è la qualità dei materiali costituenti la struttura e il loro grado di conservazione che spesso è molto scadente per via del degrado, della cattiva esecuzione, dell’utilizzo di materie prime di scarsa qualità.
Per questi motivi la riparazione e l’adeguamento sismico di un edificio in C.A. richiedono in via preliminare uno studio approfondito della costruzione e delle problematiche ad essa connesse. La scelta delle tecniche e della tecnologia di intervento deve essere sempre preceduta da un esame comparativo delle possibili soluzioni, tenendo conto che la sicurezza di una costruzione nei riguardi delle azioni sismiche dipende da una adeguata resistenza alle azioni orizzontali e da una sufficiente duttilità per sollecitazioni cicliche alternate. Gli interventi di adeguamento sismico devono avere di conseguenza quali obiettivi essenziali: l’incremento di resistenza; l’incremento di duttilità; la ridistribuzione delle resistenze e delle rigidezze.
L’impiego dei materiali compositi fibrorinforzati (FRP) rappresenta una valida alternativa all’uso di tecniche e materiali tradizionali per l’adeguamento sismico di edifici in C.A. Tali materiali, scaturiti dalle recenti conoscenze nel campo della chimica e della fisica, hanno determinato l’inizio di una nuova era nel campo delle costruzioni civili. Caratteristica peculiare dei materiali compositi è l’anisotropia controllata che consente di fornire diversi livelli di resistenza, in funzione delle svariate sollecitazioni che interessano il sistema strutturale. Le elevate prestazioni dei materiali compositi scaturiscono dalla collaborazione di materiali con caratteristiche e struttura eterogenee, che, considerati singolarmente, risultano non soddisfare la prestazione richiesta. Tuttavia, se combinati opportunamente, possono organizzarsi in veri e propri sistemi strutturali dai quali scaturisce una capacità complessiva di rispondere a specifiche richieste funzionali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Capitolo primo Introduzione 1.1. L’impiego dei materiali compositi fibrorinforzati nell’ingegneria civile Il comportamento di una struttura durante un terremoto dipende oltre che dalle caratteristiche dell’azione sismica anche dalla qualità della struttura stessa, che determina il comportamento duttile dell’edificio e la capacità di trasferire a terra le forze orizzontali senza eccessive deformazioni. Il progressivo invecchiamento delle strutture e infrastrutture in cemento armato costruite per lo più nella seconda metà del secolo appena trascorso, la necessità di provvedere all’adeguamento statico di strutture non progettate o mal progettate per resistere agli eventi sismici oppure di ripristinare quelle che sono state da questi eventi danneggiate, infine l’urgenza di provvedere ad un incremento della portanza di ponti e viadotti per effetto dell’aumento del traffico veicolare e dei relativi carichi, costituiscono un problema di primaria importanza nella società odierna. Le strutture intelaiate in C.A. sono caratterizzate da un comportamento sotto sismi violenti in cui le deformazioni in campo anelastico si concentrano alle estremità dei pilastri e delle travi, con formazione di cerniere plastiche, con un eventuale coinvolgimento del nodo in relazione ai quantitativi di armature longitudinali 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

acciaio
adeguamento
anisotropia
calcestruzzo
compositi
confinamento
duttilità
epossidica
fasciatura
fiber reinforced polymers
fibrorinforzati
frp
matrice
ortotropo
resina
resistenza
rigidezza
rinforzo
rottura
sismica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi