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I processi di internazionalizzazione delle pmi

Le teorie di stampo economico e strategico-organizzativo alla base dei processi di internazionalizzazione; I limiti delle suddette teorie nel descrivere la proiezione internazionale delle pmi; L'internazionalizzazione delle pmi italiane e attraverso un più ampio livello di analisi, dei distretti in cui si compongono; I motivi del gap di internazionalizzazione delle pmi italiane (I ritardi strutturali).

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I INTRODUZIONE “L’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese è ancora una realtà senza teoria”. 1 Così si esprimevano in molti dieci anni or sono, tuttavia l’affermazione risulta essere ben attuale. I numerosi sviluppi teorici dell’International Business hanno avuto, in modo esplicito o implicito, come primario oggetto di riferimento imprese di grandi dimensioni. Nei contributi ricollegabili allo studio delle determinanti della internazionalizzazione (da Vernon, a Hymer, a Dunning, tanto per citare alcuni epigoni) si sviluppa un profilo di impresa multinazionale “che possiede dei vantaggi competitivi, che sfrutta e consolida attraverso la realizzazione di economie di scala a livello internazionale, ottimizzando il gioco competitivo oligopolistico, attraverso una conveniente scelta localizzativa.” 2 In questa prospettiva le imperfezioni del mercato ed i relativi costi d’uso, rendono conveniente per l’impresa l’internazionalizzazione/gerarchizzazione della transazione internazionale. Ma anche quando i contributi teorici, recuperando la centralità dell’impresa e dei meccanismi decisionali di tipo imprenditoriale e manageriale, si soffermano sui processi organizzativi e strategici che sostengono l’internazionalizzazione, il riferimento è un’impresa dotata di una quantità di risorse materiali e immateriali tali da sostenere processi di graduale espansione internazionale e di mobilitazione intelligente di risorse a livello globale. La multinazionale considerata negli approcci legati alle imperfezioni dei mercati lascia spazio, in questa prospettiva, ad un’impresa in crescita che diventerà globale. L’internazionalizzazione viene infatti teorizzata come un processo di tipo incrementale che coinvolge in modo crescente l’impresa sull’estero e genera apprendimento. In modo esplicito o implicito viene teorizzata un ‘evoluzione 1 Grandinetti R. e Rullani E. (1992), Internazionalizzazione e piccole imprese: elogio della varietà, Piccola impresa n.3 p.3 2 Compagno C. (2003), Aspetti di governance e processi di internazionalizzazione nelle pmi, Sinergie n.60, p.3

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Domenico D'alterio Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.