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Due Process Clause

Il “Due process of law” è clausola fra le più importanti della Costituzione degli Stati Uniti che più fa discutere i costituzionalisti statunitensi.
Questa formula assai vaga, riempita di molteplici significati dai giudici, è divenuta il principale parametro costituzionale per la tutela dei nuovi diritti; essa si può collegare alla nozione di “rule of law”, con cui si intende sottrarre i consociati dall’arbitrio del potere, istituendo un < governo di leggi e non di uomini >.

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Capitolo 1 1. La costituzione degli Stati Uniti d’America e il “Bill of Rights”: Le radici della democrazia negli Stati Uniti. Per poter inquadrare il concetto di Due Process of Law e la “DUE PROCESS CLAUSE” (clausola del giusto processo) è necessario innanzitutto partire esaminando la costituzione degli Stati Uniti d’America. Quali sono le grandi linee della Costituzione federale Statunitense? Per prima cosa si deve dire che la compilazione di tale testo è iniziata con la stesura dei suoi primi sette articoli nell’anno 1787, successivamente ampliato con ventisette emendamenti, volti a garantire diritti che sono stati ritenuti importanti nel corso della storia di questo grande Paese. Sono pochissimi se si pensa che più di due secoli sono passati da quando i padri fondatori si riunirono a Philadelphia e che i tredici Stati che avevano appena ottenuto l’indipendenza dall’Inghilterra sono ora cinquanta e rappresentano una grandissima potenza politica ed economica. Ad ogni modo ci troviamo di fronte ad un documento molto antico, il più antico documento costituzionale ancora oggi in vigore, che ha fatto da modello a molte nazioni che successivamente a tale data hanno voluto dotarsi di una “Carta”, garanzia di diritti fondamentali. Dei vari emendamenti, i primi dieci costituiscono il cosiddetto “Bill of Rights”, ossia la carta dei diritti fondamentali, e sono stati adottati nel 1791, l’ultimo emendamento invece è stato ratificato nel 1992. Tra gli emendamenti che si collocano fra i due estremi temporali ora richiamati, sono molto importanti quelli adottati a seguito della guerra civile, volti ad abolire la schiavitù e ad estendere la tutela dei diritti fondamentali rispetto all’attività dei singoli Stati. La costituzione americana, la prima costituzione moderna di uno stato federale, è un documento apparentemente semplice, ma in realtà piuttosto complesso. Ciò è dovuto in parte al fatto che la costituzione venne ratificata dai tredici Stati da poco indipendenti in un momento di transizione, e fu il risultato di un compromesso che rifletteva le notevoli tensioni tra i federalisti (i quali sostenevano uno Stato unitario forte e dotato di ampi poteri) e gli antifederalisti (i quali temevano che un’unione troppo solida sacrificasse i diritti e la sovranità dei singoli Stati). Tale compromesso, riscontrabile in tutto il testo, è ben visibile per esempio già dal primo articolo con riguardo alla composizione del Congresso, che vede, a fianco di una camera dove sono 1

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Lorenzo Bogo Contatta »

Composta da 40 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.