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Il problema del consenso nelle analisi di tre filosofi contemporanei: Hannah Arendt, Jurgen Habermas, Charles Taylor

Il titolo della mia tesi chiarisce da subito la prospettiva d’analisi e l’impostazione che ho voluto dare a questo mio lavoro: il problema del consenso.
Ciò che ho inteso fare è stato dunque partire dall’analisi del consenso in riferimento alla sua dimensione problematica.
La parola consenso deriva dal latino consensus , il cui significato in origine è “con-sentire”, “sentire insieme”.
Ebbene, nella società moderna e ancor più in quella contemporanea, il consenso diviene a mio avviso un problema poiché ha perso il suo significato originario, e provare a rintracciare le cause di ciò, è lo scopo della mia tesi.
Il nostro è il tempo della globalizzazione dell’economia, ma non della globalizzazione dei diritti; della fine delle ideologie che però sembra aver lasciato un vuoto di idee progettuali, in un contesto di accelerazione del progresso tecnologico e dei mezzi di comunicazione, unico nella storia dell’umanità.
In questo quadro di riferimenti, il mio obbiettivo è stato quello di soffermarmi sul significato che ha oggi la prassi, ossia l’agire politico nelle democrazie moderne e contemporanee, dove il rapporto tra ciò che è pubblico e ciò che è privato ha perso le sue connotazioni, e il problema della pubblicità politica ha sempre più a che fare con la manipolazione, l’organizzazione del consenso, la limitazione e il controllo delle libertà di espressione e di partecipazione.
Il consenso, in questo ambito, diventa dunque un acconsentire spesso passivo, acritico.
Il tema del consenso, con tutte le sue implicazioni, e non solo letto e affrontato come problema, ha connotazioni che naturalmente richiamano alla mente i concetti di agire politico, suffragio, democrazia, partecipazione.
Nella cosiddetta società dell’informazione in cui oggi viviamo, l’abbattimento di barriere comunicative di cui il progresso tecnologico si è reso protagonista, ha fornito elementi di ottimismo a proposito di una maggiore possibilità di vicinanza, anche empatica, tra gli abitanti del pianeta.
In questa premessa è però determinante la consapevolezza che porsi il problema di come vada inteso il consenso, significa affrontare complesse tematiche che vedono l’intrecciarsi di politica, sviluppi della comunicazione, esercizio del potere.
Con questo mio lavoro ho inteso ripercorrere le tappe fondamentali attraverso le quali tre grandi filosofi, Hannah Arendt, Jurgen Habermas, Charles Taylor, hanno a mio avviso fornito importanti ed irrinunciabili contributi alla comprensione di tutte quelle ragioni che nell’ambito politico, sociale e anche interpersonale stanno alla base della formazione di quel fenomeno complesso e carico di implicazioni qual è appunto il consenso, la ricerca del consenso, la costruzione del consenso.





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3 INTRODUZIONE Per scoprire le regole di una società perfetta ci vorrebbe un’ intelligenza superiore che vedesse tutte le passioni dell’uomo e non ne provasse nessuna, che non avesse alcun rapporto con la nostra natura pur conoscendola a fondo; la cui felicità fosse indipendente dalla nostra e che tuttavia volesse occuparsi di noi; e che infine potesse lavorare in un secolo e godere in un altro. Rousseau. Il tema del consenso, con tutte le sue implicazioni, e non solo letto e affrontato come problema, ha connotazioni che naturalmente richiamano alla mente i concetti di agire politico, suffragio, democrazia, partecipazione. Nella cosiddetta società dell’informazione in cui oggi viviamo, l’abbattimento di barriere comunicative di cui il progresso tecnologico si è reso protagonista, ha fornito elementi di ottimismo a proposito di una maggiore possibilità di vicinanza, anche empatica, tra gli abitanti del pianeta. In questa premessa è determinante la consapevolezza che porsi il problema di come vada inteso il consenso, significa affrontare complesse tematiche che vedono l’intrecciarsi di politica, sviluppi della comunicazione, esercizio del potere.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Leonardo Onida Contatta »

Composta da 244 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3699 click dal 09/05/2006.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.