Skip to content

Marchio e Corporate Identity - Strategie e potere del progetto grafico

Informazioni tesi

  Autore: Fabio Lamberti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi della Basilicata
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Carlo Nizzo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 93

Parlare di immagini è spesso difficoltoso, per una ragione abbastanza ovvia, e cioè la sostanziale inadeguatezza del linguaggio verbale a descrivere ciò che l’occhio vede e, di conseguenza, le sensazioni che ne derivano. Così, non sempre disponiamo di risorse semantiche capaci di definire appieno il senso di turbamento che avvertiamo di fronte ad un’opera d’arte o la gioia che proviamo guardando la foto di un neonato sorridente.
Anche parlare per immagini non è impresa facile. Quando si ha a disposizione un ventaglio pressoché illimitato di forme e colori, come quello che l’occhio umano riesce a percepire, combinare assieme tali elementi per suggerire indicazioni, esprimere sensazioni, precisare significati, è un’attività che richiede un considerevole impegno a cui, solo in taluni casi, succede il raggiungimento dell’effetto sperato. Al graphic designer, colui che per professione progetta la comunicazione visiva, spetta tale compito.
Progettare (dal latino proicio, gettare innanzi) significa fondamentalmente ‘risolvere problemi’, in altri termini, individuare il modo in cui affrontare una questione, per superarla brillantemente. Il progettista grafico, dunque, colloca innanzi a sé i problemi posti dalla committenza, a cui dà una risoluzione attraverso elementi visivi combinati tra loro o, per meglio dire, attraverso ‘segni’. Chi richiede il progetto è una persona, un ente, un’azienda che ha bisogno di un’immagine da mostrare all’esterno, chi lo esegue è un operatore della comunicazione; il risultato del lavoro di quest’ultimo è la creazione di un Marchio e di una Corporate identity.
Abbiamo detto che il Marchio è un segno: il nostro intento è capire principalmente come agisce tale segno in tale funzione specifica, in che modo cioè si fa latore di significati e valori, come di comunicazione, all’interno dell’ambito di finalità in cui è creato e inserito. Lo facciamo individuando innanzitutto le radici storiche ed etimologiche del Marchio, facendo contemporaneamente risaltare, attraverso un breve percorso diacronico, alle manifestazioni artistiche e di costume che, nei secoli, hanno assolto funzioni analoghe a quelle svolte da questo segno, fino alla nostra epoca.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Parlare di immagini è spesso difficoltoso, per una ragione abbastanza ovvia, e cioè la sostanziale inadeguatezza del linguaggio verbale a descrivere ciò che l’occhio vede e, di conseguenza, le sensazioni che ne derivano. Così, non sempre disponiamo di risorse semantiche capaci di definire appieno il senso di turbamento che avvertiamo di fronte ad un’opera d’arte o la gioia che proviamo guardando la foto di un neonato sorridente. Anche parlare per immagini non è impresa facile. Quando si ha a disposizione un ventaglio pressoché illimitato di forme e colori, come quello che l’occhio umano riesce a percepire, combinare assieme tali elementi per suggerire indicazioni, esprimere sensazioni, precisare significati, è un’attività che richiede un considerevole impegno a cui, solo in taluni casi, succede il raggiungimento dell’effetto sperato. Al graphic designer, colui che per professione progetta la comunicazione visiva, spetta tale compito. Progettare (dal latino proicio, gettare innanzi) significa fondamentalmente ‘risolvere problemi’, in altri termini, individuare il modo in cui affrontare una questione, per superarla brillantemente. Il progettista grafico, dunque, colloca innanzi a sé i problemi posti dalla committenza, a cui dà una risoluzione attraverso elementi visivi combinati tra loro o, per meglio dire, attraverso ‘segni’. Chi richiede il progetto è una persona, un ente, un’azienda che ha bisogno di un’immagine da mostrare all’esterno, chi lo esegue è un operatore della comunicazione; il risultato del lavoro di quest’ultimo è la creazione di un Marchio e di una Corporate identity. Abbiamo detto che il Marchio è un segno: il nostro intento è capire principalmente come agisce tale segno in tale funzione specifica, in che modo cioè si fa latore di significati e valori, come di comunicazione, all’interno dell’ambito di finalità in cui è creato e inserito. Lo facciamo individuando innanzitutto le radici storiche ed etimologiche del Marchio, facendo contemporaneamente risaltare, attraverso un breve percorso diacronico, alle manifestazioni artistiche e di costume che, nei secoli, hanno assolto funzioni analoghe a quelle svolte da questo segno, fino alla nostra epoca. Un secondo strumento di analisi sarà un’indagine di tipo semiotico: grazie alle tracce lasciate da Roberto Monachesi, applicando inoltre al campo della grafica alcune

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi