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La difficile Conciliazione. I rapporti Italia-Santa Sede dal 1922 al 1929

Che cosa fu la Conciliazione? Come vi si pervenne? Fu davvero un tracollo italiano davanti alle pretese del Vaticano? O un'abile mossa di Mussolini?
Questo lavoro parte dallo studio di fonti edite, ma spesso molto poco utilizzate per capire il reale peso degli accordi del 1929.
Il Concordato fu certamente tra i maggiori successi ottenuti dal Fascismo e dal suo capo, eppure la lettura che se ne è data è stata spesso influenzata da passioni politico-ideologiche, in un verso o nell'altro.
Il compito di questo lavoro è di ricostruire i Patti Lateranensi: approcci, rotture, riconciliazioni, guerre interne al PNF, risultati auspicati, ottenuti e mancati, il ruolo di Vittorio Emanuele III di Savoia e soprattutto quella che era la vera posta in gioco tra Stato italiano e Chiesa, o meglio: tra Pio XI e il Duce, tra Fascismo e Cattolicesimo. Il quadro che emerge è molto meno scontato di quanto si possa pensare.
Completano il quadro brevi ricostruzioni sui tentativi concordatari pre-1929 di Vittorio Emanuele Orlando e Francesco Saverio Nitti, i rapporti ante-marcia tra Santa Sede e Fascismo ed infine un'appendice dove vengono riportati una serie di documenti dal 1921 al 1928 che ripercorrono alcuni dei momenti salienti dei rapporti.

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1 PREFAZIONE IL PERCHÉ DI QUESTA SCELTA Perché occuparsi della Conciliazione? Perché occuparsi di un avvenimento accaduto ormai settantasette anni fa e in parte superato dagli accordi del 1984 del governo Craxi? Non è forse già stato detto tutto sui Patti del Laterano del 1929? Potrebbero essere benissimo queste le prime domande da porsi sull’argomento trattato in questo lavoro. Tre domande alle quali è sufficiente una risposta tra le più banali che una persona possa dare: curiosità. Curiosità di andare a vedere il reale andamento delle cose, di sfogliare libri capaci di svelare retroscena, segreti, rapporti, confidenze; di capire, in poche parole, come si realizzarono, che cosa furono e che cosa rappresentarono gli accordi tra lo Stato Italiano e la Chiesa Cattolica, la voglia di trovare una risposta alla domanda: ma le cose andarono davvero come ci insegnano dal 1946? Si tratta di un tema troppo spesso trattato frettolosamente nei testi di storia e sul quale si glissa con conclusioni altrettanto rapide e sbagliate. Per un tipo di lavoro del genere, quindi, l’attenzione quasi maniacale ai dettagli è tutto. Eppure esso è stato svolto al novantanove per cento con bibliografia italiana, visto che la Santa Sede non permette ancora di accedere a documenti d’archivio successivi al 1922, tant’è che l’unico testo vaticano presente è il diario del professor Francesco Pacelli, fiduciario pontificio durante le trattative.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Lorenzo Corradi Contatta »

Composta da 174 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3499 click dal 15/05/2006.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.