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Paura della criminalità e differenza di genere

La mia dissertazione riguarda il rapporto tra paura della criminalità (percezione di insicurezza) e l'ottica di genere con particolare riferimento ai sentimenti delle donne e a ciò che differenzia i loro stati d'animo da quelli degli uomini.
Dopo una preliminare analisi delle distinzioni concettuali concernenti ciò che si intende per paura della criminalità, esamino il contributo della ricerca internazionale, e soffermo in particolare la mia attenzione al contesto scientifico italiano; affronto anche il particolare problema dell'in/sicurezza delle donne immigrate in Italia, allacciandomi così a due argomenti così discussi quali quello delle migrazioni internazionali e quello della sicurezza delle città.

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1 INTRODUZIONE Negli ultimi tempi in Italia si sta svolgendo un dibattito sempre più acceso sui temi della sicurezza, intesa nel senso di sicurezza urbana, come diritto dei cittadini di poter fruire degli spazi esterni senza il pericolo di subire reati, di natura predatoria in particolare. L'interesse per il problema 'sicurezza' è stato innescato da tutta una serie di fattori, primo tra tutti, e certamente il più determinante, il consistente aumento della microcriminalità, associato anche al fenomeno che gli studiosi anglosassoni definirebbero come incivility, cioè il progressivo decadimento 'fisico' degli ambienti urbani dovuto alla presenza di individui che sporcano, vivono sulla strada, spacciano droga, quando ne fanno uso, sviliscono insomma l'immagine pubblica e, un tempo, rispettabile, del nostro spazio. Visti il crescente disagio ed indignazione della popolazione italiana, l'attenzione politica e mediatica si è quindi concentrata sulla discussione di problemi legati alla sicurezza, con il risultato, però, di ingenerare una grande confusione per i comuni cittadini. Molto spesso, infatti, si tende a sottovalutare o ad interpretare male il fenomeno 'in/sicurezza urbana', confinandolo nel quadro dell'ordine pubblico, della repressione penale, dell'effettività delle sanzioni. Questo almeno sembra essere l'esito obbligato al quale si giunge in

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marina Zampa Contatta »

Composta da 137 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5799 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.