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Osservazioni fenologiche sui cicli riproduttivi di comunità di Anfibi nel Bosco della Mesola

indagine di comunità di Anfibi in un' area protetta

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1 1. INTRODUZIONE Gli Anfibi stanno subendo attualmente nel mondo un rapido declino, sono di fatto tra i gruppi più esposti al rischio di estinzione. Tra le cause di questo fenomeno va segnalata per prima la drastica diminuzione degli habitat naturali, in particolare delle zone umide, da sempre note a tutti per essere gli ambienti privilegiati dagli Anfibi (Scali, 1995; Mazzotti, 1993). Queste aree un tempo considerate malsane, maleodoranti e malariche, perciò oggetto di numerose bonifiche, sono oggi “reputate” uno degli ecosistemi più importanti della terra, non solo per l’elevata produttività, ma anche per l’importantissimo ruolo nel mantenimento degli equilibri naturali che regolano il funzionamento della biosfera. Questa nuova consapevolezza ha portato al riconoscimento dell’importanza di queste aree sia a livello internazionale (Convenzione di Ramsar, 1971), sia a livello nazionale (Legge N° 431 dell’8/8/1985 sulla tutela delle zone di particolare interesse ambientale”). Malgrado questo, ogni anno a causa di urbanizzazione, inquinamento e bonifiche, vengono persi migliaia di ettari di zone umide. Nonostante queste misure protettive, delle 37 specie di Anfibi presenti in Italia (Societas Herpetologica Italica, 1996), 25 sono inserite nell’allegato IV della Direttiva Habitat (92/43/CEE) tra le specie di interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa. Nel Bacino padano Rana dalmatina e R. latastei, entrambe legate ai pochi boschi planiziali relitti, Pelobates fuscus insubricus, Anuro endemico dell’Italia settentrionale, sono le tre specie di Anfibi che maggiormente evidenziano un fenomeno di rarefazione e scomparsa progressiva (Mazzotti, 1993). Gli Anfibi sono animali estremamente sensibili a qualsiasi variazione ambientale, questo perché vivono a stretto contatto con molte componenti dell’ambiente: le larve degli Anuri vivono in acqua e sono erbivore, gli adulti si spostano per lo più in ambiente subaereo e sono carnivori; l’elevata permeabilità della pelle, componente importante nella respirazione, li rendono particolarmente

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Federico Frasson Contatta »

Composta da 79 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 724 click dal 05/06/2006.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.