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Sviluppo di uno strumento analitico molecolare per la tracciabilità della filiera di Castanea sativa Miller

Il castagno, un tempo il prodotto di base dell’alimentazione e dell’economia per intere popolazioni, rappresenta un’importante specie multifunzionale della Toscana. Il rinnovato interesse verso questa coltura sottolineato dalle numerose produzioni di qualità a base di castagno legate al territorio, offre una nuova possibilità economica per molti territori montani della regione. Il sistema di valorizzazione di questi prodotti si basano su certificazioni atte a conseguire un elevata percezione del prodotto da parte del consumatore. Da qui la necessità di mettere a punto un metodo analitico in grado di scongiurare il pericolo di frodi. Considerato l’elevata capacità dei marcatori microsatelliti di caratterizzare genomi appartenenti a varietà diverse è stato messo a punto un metodo, in grado di garantire la corrispondenza varietale tra il frutto e le varietà appartenenti all’areale di produzione di due importanti prodotti castanicoli toscani, la ”Farina di Neccio della Garfagnana D.O.P.” e le “Castagne dell’Amiata IGP”.
Sono state analizzate 81 piante, riuscendo a identificare il profilo genetico di 21 varietà. Questo è stato inserito all’interno di un database e confrontato con i profili ottenuti da 21 campioni d’episperma prelevati da frutti appartenenti alle varietà caratterizzate. I risultai hanno confermato l’origine materna del tessuto e l’applicabilità del sistema ideato alla tracciabilità della castagna. L’analisi stastica dei dati ha inoltre evidenziato che la probabilità di errore del metodo nel discriminare due genotipi diversi è pari a 0.7610 X 10-8 . Tali caratteristiche rendono il sistema utilizzabile per la certificazione genetica della tracciabilità del prodotto nella filiera agro-alimentare.

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5 ABSTRACT European chestnut (Castanea sativa Mill.), is an important multipurpose tree species for its edible nuts, durable timber and landscape values and its has been the source of food for entire populations. A renewed interest towards this cultivation is demonstrated by the numerous certified products made up of chestnut that offer a new economical tool for those population. European Union has issued a law to protect typical products by means of Product Origin Denominations (Reg CeeT2081/92); among them six products derived from chestnut are in Tuscany. In particular we propose an analytical method to guarantee and verify the origin of two chestnut production: the "Castagna dell’Amiata IGP" and the "Farina di Neccio della Garfagnana D.O.P.". Unambiguous identification of the chestnut cultivars of this areas was developed by means of microsatellite markers which are the marker choice for DNA fingerprinting. 21 varieties among 81 plants has been identified showing a high level of polymorphism and the mistake probability to match two different fingerprinting was 0.761x10 -8 . A database of each genetic profile was used to compare the cultivar of the two region with chestnut derived from the same cultivars. A correspondence between chestnut epismerm and cultivar genetic profile has been demonstrated. These results made this method a useful tool both for genetic certification of chestnut varieties of Amiata and Garfagnana regions and for taceability of products derived from chestnut. RIASSUNTO Il castagno, un tempo il prodotto di base dell’alimentazione e dell’economia per intere popolazioni, rappresenta un’importante specie multifunzionale della Toscana. Il rinnovato interesse verso questa coltura sottolineato dalle numerose produzioni di qualità a base di castagno legate al territorio, offre una nuova possibilità economica per molti territori montani della regione. Il sistema di valorizzazione di questi prodotti si basano su certificazioni atte a conseguire un elevata percezione del prodotto da parte del consumatore. Da qui la necessità di mettere a punto un metodo analitico in grado di scongiurare il pericolo di frodi. Considerato l’elevata capacità dei marcatori microsatelliti di caratterizzare genomi appartenenti a varietà diverse è stato messo a punto un metodo, in grado di garantire la corrispondenza varietale tra il frutto e le varietà appartenenti all’areale di produzione di due importanti prodotti castanicoli toscani, la ”Farina di Neccio della Garfagnana D.O.P.” e le “Castagne dell’Amiata IGP”. Sono state analizzate 81 piante, riuscendo a identificare il profilo genetico di 21 varietà. Questo è stato inserito all’interno di un database e confrontato con i profili ottenuti da 21 campioni d’episperma prelevati da frutti appartenenti alle varietà caratterizzate. I risultai hanno confermato l’origine materna del tessuto e l’applicabilità del sistema ideato alla tracciabilità della castagna. L’analisi stastica dei dati ha inoltre evidenziato che la probabilità di errore del metodo nel discriminare due genotipi diversi è pari a 0.7610 X 10 -8 . Tali caratteristiche rendono il sistema utilizzabile per la certificazione genetica della tracciabilità del prodotto nella filiera agro-alimentare.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Farmacia

Autore: Giulio Paradisi Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.