Skip to content

Efficacia Collettiva Percepita e Percezioni di Contesto Organizzativo in un'Associazione No Profit: uno studio empirico

Informazioni tesi

  Autore: Laura Monti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
  Relatore: Laura Borgogni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 97

L’epoca che stiamo vivendo è caratterizzata da una forte mobilità e flessibilità (Borgogni, 2001; Kaneklin, 2001) e per sopravvivere le organizzazioni necessitano di comportamenti e scelte che sappiano indirizzarle ad agire (Borgogni, 2001) nel breve-medio termine. L’elemento che si trova al centro di tale fenomeno sociale, ma anche organizzativo, è la persona: su di essa si basa il successo delle organizzazioni e la capacità di esse di affrontare i nuovi contesti. All’interno delle organizzazioni la risorsa umana è un elemento strategico senza la cui collaborazione, coinvolgimento e condivisione degli obiettivi, non si potrebbero affrontare le sfide ed i rinnovamenti continuamente in atto nel mondo economico. L’organizzazione, dunque, deve perseguire lo sviluppo ed il miglioramento qualitativo delle risorse umane per la sua piena realizzazione ed il raggiungimento dei fini ultimi che le appartengono, la sua mission (Majer, Marcato, D’Amato, 2002).
La persona agisce in un contesto; il più delle volte si trova immersa in una rete di relazioni, rapporti, influenze che rendono più semplice o più difficoltoso il raggiungimento del successo organizzativo. Sono dunque le persone a garantire alle organizzazioni la vitalità e quindi il profitto o il fine sociale; ma quali comportamenti garantiscono il successo, lo sviluppo, l’evoluzione dell’organizzazione in cui si lavora?
Borgogni ha sostenuto che “le organizzazioni necessitano di modelli e strumenti che consentano di leggere in maniera integrata le numerose variabili implicate, affinché si possano cogliere gli elementi essenziali e orientare eventuali azioni migliorative” (L. Borgogni, 2001, p. 20) ed è proprio a partire dalle necessità appena espresse che ho maturato l’obiettivo di questo lavoro: studiare due variabili, l’efficacia collettiva percepita e le percezioni di contesto organizzativo, ancora poco esplorate dalla letteratura scientifica, contestualizzando la mia ricerca all’interno di una realtà no profit, come contributo allo studio delle variabili connesse all’efficacia di organizzazioni appartenenti a tale settore ed al miglioramento dell’organizzazione coinvolta.
[...] Dal punto di vista teorico mi è sembrato pertinente in questo lavoro fare riferimento alla Teoria Sociale Cognitiva elaborata da Albert Bandura. Caprara in riferimento a lui afferma che “l’attenzione alla gente gli ha sempre fatto considerare la psicologia come qualcosa che deve portare benefici reali e duraturi a uomini e donne nella vita quotidiana” (G.V. Caprara, 1997, p. 10) ed inoltre che

“le teorie dovevano essere spiegazioni coerenti e sufficientemente ampie da rendere conto della complessità del comportamento umano; e dovevano trovare riscontro in trattamenti che costituissero un aiuto effettivo a tutti (o almeno al maggior numero possibile di) coloro che mostrano di averne bisogno. Le teorie, soprattutto, non dovevano essere “di comodo”, … lasciando conseguentemente intatto il panorama delle umane sofferenze e contraddizioni” (cors.agg.) (G.V. Caprara, 1997, p. 10).

“La vita e l’opera di Albert Bandura… [in particolare] il suo obbiettivo costante di fare qualcosa perché la gente viva una vita degna e piena” (G.V. Caprara, 1997, p. 11) hanno colpito la mia sensibilità, ma ciò che ancor più mi ha spinto a considerare la sua teoria come prospettiva nella quale iscrivere il presente lavoro è stata una sua affermazione nella quale dichiarava che “il valore di una teoria si giudica in base all’efficacia dei metodi per modificare la realtà che da essa derivano” (A. Bandura, 2000, p. 32) ed effettivamente la sua teoria ha avuto un grande impatto testimoniato, oltre che dai riconoscimenti che gli sono stati conferiti, dall’impiego che essa ha avuto in diversi ambiti della vita quotidiana (negli affetti, nel lavoro, nella scuola, nella vita sociale, nello sport, nella salute) ricevendo conferme dalla ricerca sperimentale. [...]

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE L’epoca che stiamo vivendo è caratterizzata da una forte mobilità e flessibilità (Borgogni, 2001; Kaneklin, 2001) e per sopravvivere le organizzazioni necessitano di comportamenti e scelte che sappiano indirizzarle ad agire (Borgogni, 2001) nel breve-medio termine. L’elemento che si trova al centro di tale fenomeno sociale, ma anche organizzativo, è la persona: su di essa si basa il successo delle organizzazioni e la capacità di esse di affrontare i nuovi contesti. All’interno delle organizzazioni la risorsa umana è un elemento strategico senza la cui collaborazione, coinvolgimento e condivisione degli obiettivi, non si potrebbero affrontare le sfide ed i rinnovamenti continuamente in atto nel mondo economico. L’organizzazione, dunque, deve perseguire lo sviluppo ed il miglioramento qualitativo delle risorse umane per la sua piena realizzazione ed il raggiungimento dei fini ultimi che le appartengono, la sua mission (Majer, Marcato, D’Amato, 2002). La persona agisce in un contesto; il più delle volte si trova immersa in una rete di relazioni, rapporti, influenze che rendono più semplice o più difficoltoso il raggiungimento del successo organizzativo. Sono dunque le persone a garantire alle organizzazioni la vitalità e quindi il profitto o il fine sociale; ma quali comportamenti garantiscono il successo, lo sviluppo, l’evoluzione dell’organizzazione in cui si lavora? Borgogni ha sostenuto che “le organizzazioni necessitano di modelli e strumenti che consentano di leggere in maniera integrata le numerose variabili implicate, affinché si possano cogliere gli elementi essenziali e orientare eventuali azioni migliorative” (L. Borgogni, 2001, p. 20) ed è proprio a partire dalle necessità appena espresse che ho maturato l’obiettivo di questo lavoro: studiare due variabili, l’efficacia collettiva percepita e le percezioni di contesto organizzativo, ancora poco esplorate dalla letteratura scientifica, contestualizzando la mia ricerca all’interno di una realtà no profit, come contributo allo studio delle variabili connesse all’efficacia di

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

analisi fattoriale
associazione
attendibilità
azione cattolica
bandura
clima
clima organizzativo
cognitivismo
contesto
contesto organizzativo
efficacia
efficacia collettiva
efficacia collettiva percepita
no-profit
non profit
percezioni
percezioni di contesto organizzativo
questionario
studio empirico
validità

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi