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Criminogenesi e criminodinamica dello stalking

Il temine stalking deriva dal verbo inglese To Stalk (fare la posta, cacciare in appostamento) mutuato dall'attività venatoria.
Il termine sta ad indicare un insieme di comportamenti ripetuti ed intrusivi, di sorveglianza e di controlllo, di ricerca di contatto e comunicazione nei confronti di una "vittima" che risulta infastidita e preoccupata di tali attenzioni e comportamenti non graditi.

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3 CAPITOLO PRIMO Introduzione 1.1 Definizione Il termine stalking, coniato nel 1997, deriva dal verbo inglese to stalk (fare la posta, cacciare in appostamento) mutuato dall’attività venatoria. Il termine sta ad indicare un insieme di comportamenti ripetuti ed intrusivi, di sorveglianza e di controllo, di ricerca di contatto e comunicazione nei confronti di una"vittima" che risulta infastidita e preoccupata da tali attenzioni e comportamenti non graditi. Data l’impossibilità di trovare una definizione univoca di stalking, si ritiene utile riportare alcune principali definizioni. Meloy (1998) definisce lo stalking come "…un comportamento ostinato e reiterato di persecuzione e molestia nei confronti di un’altra persona". Secondo Tjaden e Thoennes "Lo stalking si riferisce generalmente al comportamento molesto o minaccioso che un individuo adotta in maniera ripetitiva, come il seguire una persona, comparire in casa sua o nel suo posto di lavoro, compiere molestie telefoniche, lasciare messaggi scritti o oggetti o danneggiare le proprietà della vittima". _____________________________ Meloy, 1998, The psycology of stalking

Tesi di Master

Autore: Simona De Fazi Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8505 click dal 06/06/2006.

 

Consultata integralmente 17 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.