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Il Polo termoelettrico di Civitavecchia come stazione sperimentale per la produzione combinata di idrogeno ed energia elettrica

Analisi delle potenzilità di produzione di idrogeno ed energia elettrica all'interno di un grande complesso termoelettrico (centrali Civitavecchia) mediante gassificazione di carbone o reforming catalitico di metano. Analisi di possibili scenari produttivi di combustibili liquidi alternativi nel medesimo contesto (Dimetil-etere).

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4 1. Il polo termoelettrico di Civitavecchia (RM) Figura 1 La rete di trasmissione dell'Alto Lazio con indicate le centrali termoelettriche di Civitavecchia Il comune di Civitavecchia (RM) è un’area caratterizzata da una elevatissima attività in- dustriale: accanto alle due centrali termoelettriche (fino a poco tempo fa erano addirittu- ra tre, ma la vecchia centrale di Fiumaretta – a carbone – è in fase avanzata di demoli- zione) si trova un porto navale tra i più importanti d’Italia e un vecchio cementificio (in disuso, ma ancora parzialmente funzionante). Prendendo, per ora, in considerazione le sole centrali elettriche si capisce subito che il comune di Civitavecchia si trova in una condizione pressoché unica in Italia; la media nazionale di potenza elettrica installata per abitan- te è pari ad 1,4 kW: nel comprensorio di Civitavecchia (circa 100000 abitanti) tale me- Figura 2 La vecchia centrale di Fiumaretta prima della demolizione

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Lorenzo Fiorentino Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.