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Produzione televisiva. La gestione di un programma televisivo nell'era della neotelevisione

Questa tesi si propone come obiettivo quello di analizzare le fasi di realizzazione di un programma televisivo nell’era della neotelevisione.
Si cerca di tracciare a grandi linee la situazione del mercato e del mezzo televisivo nel contesto italiano, per dare una situazione cronologica e storica del mezzo.
In seguito, si passa all’argomento centrale del lavoro: l’analisi in ogni dettaglio e nelle singole fasi dell’organizzazione produttiva di una trasmissione televisiva.
Infine, si è cercato di mettere in evidenza una situazione concreta di realizzazione di un programma, vissuta in prima persona durante lo stage universitario svolto presso l’azienda di produzioni multimediali, Barter.

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11 Capitolo 1 LA TELEVISIONE LINEAMENTI DI STORIA DELLA TELEVISIONE NEL CONTESTO ITALIANO. Lo sviluppo della televisione rappresenta essenzialmente la ricerca di un mezzo per convertire segnali luminosi, cioè immagini, in segnali elettrici, in modo da permetterne la trasmissione istantanea. Preistoria della televisione. Il primo esempio di telefonia circolare risale al 1881, quando, in occasione dell’Esposizione internazionale di elettricità, fu lanciato a Parigi il servizio del Theatrophone che permetteva agli abbonati, poche centinaia, di ascoltare, tramite il telefono, opere e concerti. Più successo ebbe in seguito a Budapest, con i suoi seimila abbonati e con programmi d’informazione e varietà, il “Telefon Hirmondo”, lanciato nel 1893. Su imitazione del modello ungherese, nel 1910 fu inaugurato in Italia l’“Araldo Telefonico”, che nel 1914 superò i 1.300 abbonati. Nel 1919 fu emanata la prima legge del parlamento in materia di radiotelegrafia e radiotelefonia (n. 395 del 30 giugno). Il servizio offerto dall’Araldo Telefonico, fino a quel tempo funzionante, venne interrotto durante la prima guerra mondiale, ma fortunatamente, ripreso nel 1922 col nome, prima, di “Fotogiornale” e poi, l’anno successivo, “Radioaraldo”. Fu, infatti “Radioaraldo” ad aprire la prima stazione radiofonica di Roma, con apparecchiature fornite dalla Western Electric Italiana, per le radioaudizioni circolari. L’8 febbraio 1923, il R.D. 8.2.1923, n. 1067 stabilì che l’impianto e l’esercizio di telecomunicazioni per mezzo d’onde elettromagnetiche senza

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Eleonora Magnani Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4526 click dal 07/06/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.