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Soddisfazione lavorativa e ambienti cooperativi: un'indagine sul campo

La soddisfazione lavorativa all'interno del mondo della cooperazione (rappresentato da due cooperative di servizi) pone le sue basi principalmente sull'adeguatezza dei contenuti della mansione svolta in rapporto alle ambizioni e desideri personali e, in seconda battuta, sulla percezione di tutela individuale, rappresentata dal rispetto dell'azienda dei diritti fondamentali dei lavoratori.
L'effetto secondario della percezione di tutela individuale può inoltre contribuire a lenire o acuire il desiderio di cambiare lavoro, nelle situazioni laddove i contenuti del lavoro rispondono di meno alle aspettative del lavoratore.

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6 INTRODUZIONE L’occupazione, la produzione, il salario, il rischio di perdere il posto di lavoro, la concorrenza, il mercato, il sindacato e lo sciopero, sono una quantità di parole, ognuna delle quali ha avuto un significato decisivo per il XX secolo. Tutto questo perché il Novecento, attraverso il lavoro, ha cambiato il mondo, ha mutato il modo di vivere delle persone, la visione che l’umanità aveva di sé stessa; nel profondo degli uomini del Novecento, il significato del lavoro non è stato soltanto il guadagno o il prestigio sociale, ma anche il senso che attraverso di esso si aveva del proprio sé. Un’occupazione è tanto più importante quanto maggiormente ci permette di identificarci in essa e di realizzarci tramite essa, ed è proprio attraverso il lavoro che gli uomini dimostrano il loro valore e si sentono realizzati. Questo lavoro vuole analizzare un fenomeno su cui si sono concentrate le attenzioni di molti studiosi in psicologia del lavoro: la soddisfazione dei lavoratori. La soddisfazione lavorativa è un tema relativamente antico attorno alla quale si sono sviluppate molte ricerche e discussioni in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni, in un periodo di tempo relativamente limitato, a partire dagli anni ’30 del XX secolo. In generale, la soddisfazione è considerata come la percezione di risposte interne e consiste di percezioni filtrate attraverso l’individuale sistema di norme, valori e aspettative, ed è quindi considerata come una valutazione individuale, che viene però inevitabilmente influenzata dal rapporto che si instaura tra il lavoratore e la sua azienda, sotto il punto di vista organizzativo e gestionale. Traendo spunto dalla letteratura del settore, possiamo affermare che atteggiamenti psicologici del lavoratore, condizioni del processo lavorativo e oggetto dell’attività

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Fabio Ferrarini Contatta »

Composta da 198 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3539 click dal 19/06/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.