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Rapporti tra la loggia P2 e il sistema politico italiano

Brevi cenni storici sulla formazione della loggia P2; biografia di Licio Gelli. I rapporti tra il piduismo e il sistema politico italiano non possono essere definiti solamente patologici, ma sono "normali" in un sistema politico condannato al bipartitismo imperfetto.

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6 0. PREMESSA 0.1 FONTI E OBIETTIVI DELLA RICERCA A conclusione dei suoi lavori, la Commissione parlamentare d’inchiesta sulla loggia massonica P2 decise la pubblicazione, in allegato alle relazioni finali, dei documenti da essa acquisiti 1 : il presente studio si baserà appunto su tale documentazione. Si tratta di 91.416 pagine che contengono, molto spesso, carte di non facile reperibilità: nondimeno è una fonte che attende ancora di essere vagliata a fondo. Tale operazione, a parte la mole dei documenti, si presenta problematica, in quanto è per lungo tempo mancata una guida alla consultazione. Non sempre, infatti, i documenti sono suddivisi per temi, anche perché l’eclettismo di interessi della loggia gelliana, ostacola una partizione del genere. Nel condurre questa ricerca, perciò, si è isolato un aspetto dell’azione della P2 e lo si è studiato ricercandone i riflessi appunto all’interno di tale documentazione. L’aspetto che si è isolato è stato quello dei rapporti tra la loggia P2 e la classe politica italiana. A tal fine ho ritenuto utile premettere alla vera e propria trattazione una prima parte in cui verranno delineati i tratti essenziali del sistema politico italiano degli anni Settanta, con un particolare accento sull’argomento dei “poteri occulti”. Seguiranno una breve biografia di Licio Gelli ed una altrettanto succinta storia della P2 da un punto di vista massonico: ciò per dare sostanza ad espressioni come “Gelli” e “P2” che spesso rischiano di apparire come una sorta di indeterminato deus ex machina che tutto spiega e a cui tutto si riconduce. Per quanto concerne il tema centrale di questo lavoro, si tratteggeranno dapprima le linee teoriche del piduismo e, in seguito, si vedrà se e in che modo tali idee informino, o abbiano informato, la prassi dell’azione gelliana; questo secondo aspetto sarà esaminato sia in riferimento al proselitismo del Venerabile tra gli uomini politici, sia in riferimento ai rapporti della P2 con i partiti, con le istituzioni e con gli apparati dello stato. Obiettivo finale sarà la discussione delle due griglie interpretative del fenomeno piduista che si fronteggiarono già all’interno della Commissione (e si riflessero nelle contrapposte relazioni Anselmi e Teodori) e che tuttora dividono 1 Commissione parlamentare d’inchiesta sulla loggia massonica P2, Relazione, Camera dei Deputati-Senato della Repubblica, 1984 (si tratta della relazione di maggioranza della presidente Anselmi; d’ora in poi indicata appunto come Relazione Anselmi); id., Relazione di minoranza dell’onorevole Massimo Teodori (d’ora in poi Relazione Teodori); id., Relazione di minoranza del senatore Giorgio Pisanò (Relazione Pisanò); id., Relazione di minoranza dell’onorevole Altero Matteoli, (Relazione Matteoli); id., Relazione di minoranza dell’onorevole Alessandro Ghinami; id., Relazione di minoranza del senatore Attilio Bastianini; id., Allegati alla relazione, Camera dei Deputati-Senato della Repubblica, 1984 (d’ora in avanti saranno indicati sinteticamente come “Commissione P2, Allegati”): gli allegati sono divisi in due serie, comprendenti, la prima i Resoconti stenografici della Commissione, la seconda i Documenti raccolti dalla Commissione. Quanto alle relazioni di minoranza ricordo che Teodori era commissario radicale, Pisanò e Matteoli missini, Ghinami socialdemocratico e Bastianini liberale.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alberto Gemelli Contatta »

Composta da 274 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5788 click dal 19/06/2006.

 

Consultata integralmente 17 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.