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L'educabilità della fantasia

In questa tesi si è cercato di stimolare la fantasia in bambini di scuola elementare tramite l'utilizzo del binomio fantastico di Gianni Rodari.
Sono state poi valutate le differenze in base ad eta', genere, tipo di binomio, analizzando la facilita' d'avvio, l'autoriconoscimento, la lunghezza e la coerenza dei racconti e l'intervento dei personaggi.

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1 RAZIONALITÀ E FANTASIA NEI LORO ASPETTI PSICOLOGICI 1.1 IDEE ERRONEE Nel parlare di fantasia e ragione, il senso comune incappa spesso in tre errori. Il primo è quello di ritenere che la fantasia compaia prima della ragione e sia dunque una forma di pensiero più infantile. La ragione giungerebbe invece in un secondo momento a seguito della maturazione mentale. Un secondo errore comune è quello di vedere la fantasia come un’attività meno importante rispetto alla razionalità, dato che quest’ultima sarebbe più efficace ed utile nell’affrontare i problemi di tutti i giorni. Si ritiene infine che le due attività (razionalità e fantasia) siano tra loro incompatibili e che non possano coesistere. Diversi studi hanno però dimostrato che queste tre idee sono completamente infondate; gli studi di Piaget hanno per esempio portato alla luce come razionalità e fantasia nascano insieme, nello stesso periodo: intorno ai diciotto mesi compaiono sia l’intelligenza senso-motoria che la capacità di rappresentarsi ed immaginare situazioni non presenti.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Thomas Rivetti Contatta »

Composta da 92 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.