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Riserve tecniche dei rami danni: aspetti normativi, attuariali e contabili

Un'importante caratteristica delle imprese di assicurazione è l’inversione del ciclo produttivo. Nel settore assicurativo, pertanto, i ricavi si
manifestano in tempi antecedenti rispetto ai costi.
E’ da considerare, inoltre, la lunghezza del ciclo stesso, che presenta una durata pluriennale. Tali circostanze determinano un ingente accumulo di disponibilità finanziarie che, formando ricavi anticipati, sono, in parte, da rinviare al futuro, perché non pertinenti all’esercizio corrente.
Gli aggregati economici di riferimento costituiscono le riserve tecniche.
In questa tesi ci si sofferma sulle riserve tecniche dei rami danni, analizzandole sotto gli aspetti normativo, considerando quindi le leggi he le regolano, attuariale, per quanto riguarda i criteri di valutazione e le metodologie di controllo delle stesse, e contabile, per valutare come esse vengano collocate nel bilancio di una compagnia di assicurazione e il ruolo che vi svolgono.

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PAG. 1 Introduzione: Le problematiche connesse all’analisi della solidità patrimoniale e finanziaria di un’impresa sono diffusamente trattate nella letteratura aziendale, la quale presenta sulla tematica una vasta produzione tecnico-scientifica relativa all’impresa di tipo generale. Se si fa riferimento a settori produttivi specifici, quale quello assicurativo, l’argomento va particolarizzato a fronte della peculiarità della gestione di una compagnia di assicurazioni (in seguito C.A.). Questa è caratterizzata da problematiche complesse, aggravate, in modo rilevante, dal naturale coinvolgimento di terzi nell’attività assicurativa. Il quadro di tale tipicità comprende, ovviamente, anche aspetti più propriamente tecnici e finanziari collegati alla gestione: in tal senso un'importante caratteristica della C.A., è, ad esempio, l’ inversione del ciclo produttivo. In particolare, specifica è la connotazione che nel settore assicurativo assume il ciclo economico costi-ricavi, sia in termini di modalità che sotto il profilo temporale. Nella gestione, i flussi di ricavo si manifestano in tempi antecedenti ai flussi relativi ai costi e il divario temporale che intercorre fra i due fenomeni è di norma elevato nei processi assicurativi del ramo vita mentre, per i rami danni, la durata relativamente più breve è compensata da processi di liquidazione dei sinistri che non si esauriscono nel breve periodo. Tali circostanze determinano, per entrambe le gestioni, un ingente accumulo di disponibilità finanziarie che, formando ricavi anticipati, sono, in parte da rinviare al futuro, perché non pertinenti all’esercizio corrente. Gli aggregati economici di riferimento costituiscono le riserve tecniche, che determinano per ampia parte

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Statistiche

Autore: Annarita Di Manno Contatta »

Composta da 316 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.