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Trattamento contabile dei beni strumentali (aeromobili) nel settore del trasporto aereo

Il mio lavoro nasce da un profondo interesse nei riguardi del settore del trasporto aereo che, a partire dai primi anni del 900, è stato caratterizzato da repentini e profondi cambiamenti che tuttora lo contraddistinguono.
Lo scopo della mia tesi è l'approfondimento delle strade che una compagnia aerea può percorrere per l’acquisizione degli aeromobili nonché dei relativi trattamenti contabili guidati ora dai Principi Contabili Nazionali ora da quelli Internazionali (Ias) analizzandone i diversi riflessi in Bilancio.
Al fine di esporre ed analizzare l'argomento nel modo più completo e chiaro possibile, ho deciso di dividere il mio elaborato in quattro parti.
Nel primo capitolo individuo i tratti salienti del settore del trasporto aereo partendo innanzitutto dalla descrizione del diagramma di Abell (funzioni, tecnologie, clienti), passando per l'analisi della domanda (caratterizzata da fattori macroeconomici, politici, sociali, e specifici) e dell'offerta.
Evento fondamentale nell'evoluzione del settore è stata la Deregulation (liberalizzazione, deregolarizzazione) che ebbe origine nel 1978 negli Stati Uniti d'America. L'Airline Deregulation Act ha infatti permesso di intaccare le posizioni di rendita delle compagnie di bandiera, sostenute dalle politiche protezionistiche dei rispettivi Stati-proprietari; si dà il via allo sviluppo di operatori charter e no flag. Analizzo quindi sia l'esperienza nordamericana nel passaggio dalla regolamentazione all' A.D.A., sia l'influenza che questo ebbe in ambito europeo (Primo, Secondo e Terzo Pacchetto) non dimenticando le differenze più significative con la realtà statunitense.
Non manca una doverosa panoramica sulla deregolamentazione nel mercato italiano. Passo quindi in rassegna i due principali modelli di logistica che hanno influito molto nello sviluppo del settore (Point to Point e Hub & Spoke). Concludo con l'analisi del settore subito dopo gli avvenimenti dell' 11 settembre e nell'ultimo biennio.
Nel secondo capitolo si discute sulle tre principali possibilità che un vettore ha per l'acquisizione degli aeromobili (proprietà, leasing, noleggio) cercando di rendere chiaro quando è perché conviene una soluzione più che un'altra. Durante l’approfondimento mi rendo conto che la locazione finanziaria è sicuramente l'alternativa più comune in questo momento e certamente più interessante rispetto ad acquisto e noleggio. Analizzo così il leasing, i tre soggetti coinvolti, gli elementi di un contratto e la convenienza di quest'ultimo rispetto ad un finanziamento nelle forme tradizionali nonché, per completezza, i vantaggi fiscali del leasing.
Il capitolo III (principi contabili e contabilizzazione delle operazioni di acquisizione) rappresenta il cuore della tesi. Si parte con un'introduzione ai Principi Contabili Internazionali ed al loro graduale recepimento negli Stati dell'Unione Europea. Segue poi nel dettaglio lo Ias 17 (leasing), la Normativa italiana ed il metodo patrimoniale e la Normativa internazionale ed il metodo finanziario. Rappresento graficamente e commento la rilevazione in bilancio del leasing finanziario sia per il locatario che per il locatore, con il metodo finanziario e con quello patrimoniale. Si prosegue con la rilevazione in Bilancio del leasing operativo per poi pasare al trattamento contabile in caso di acquisto e alla relativa rappresentazione grafica. Seguono quindi lo Ias 16 (macchinari ecc.), la prima iscrizione contabile del bene e le iscrizioni nei bilanci successivi (modello del costo, modello della rideterminazione del valore) ed infine il processo di ammortamento ed i suoi principali criteri.
Infine sulla scia di quanto fatto per il leasing e l'acquisto, espongo il trattamento contabile in caso di noleggio ed i relativi principi contabili.
Un lavoro serio e completo non può concludersi senza prima aver analizzato un caso aziendale. A tal proposito ho ritenuto che la compagnia in ambito europeo che potesse permetterci il più interessante riscontro pratico di quanto esposto finora nel mio elaborato fosse Alitalia.
Nel quarto capitolo quindi analizzo come questo mega carrier utilizzi i tre strumenti di acquisizione degli aeromobili (acquisto, noleggio e leasing). Dopo un breve profilo sulla compagnia, sulla situazione economico finanziaria del gruppo Alitalia e sulla composizione della sua flotta illustro, grazie anche alla collaborazione con la Dott.ssa Silvia Piccioli, responsabile Alitalia dei rapporti con le Università, come tale compagnia intende uniformare il proprio Bilancio ai Principi Contabili Internazionali; segue quindi un'analisi approfondita e un commento delle voci interessate nello Stato Patrimoniale e nel Conto Economico del Bilancio al 31 dicembre 2004.

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INTRODUZIONE II I Il mio lavoro nasce da un profondo interesse nei riguardi del settore del trasporto aereo che, a partire dai primi anni del 900, è stato caratterizzato da repentini e profondi cambiamenti che tuttora lo contraddistinguono. Lo scopo della mia tesi è l'approfondimento delle possibilità che si presentano ad una compagnia aerea nell’acquisizione degli aeromobili nonché dei relativi trattamenti contabili guidati ora dai Principi Contabili Nazionali ora da quelli Internazionali (Ias) analizzandone i diversi riflessi in Bilancio. Il metodo utilizzato consiste in considerazioni ed approfondimenti teorici senza che questi non vengano integrati da un caso aziendale. Si comincia con un’analisi del settore del trasporto aereo negli Stati Uniti, nel passaggio dalla regolamentazione

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Dario Buonfantino Contatta »

Composta da 204 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.