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L'ermeneutica dell'effettività nella lettura heideggeriana di San Paolo

Le analisi che sono svolte all’interno di questo lavoro sono il frutto di una riflessione sul rapporto che intercorre tra Martin Heidegger ed il suo interesse per il cristianesimo così come emerge dal suo corso del semestre invernale del 1920-’21 intitolato "Introduzione alla fenomenologia della religione".
La nostra indagine è stata sviluppata a partire dalle riflessioni di carattere metodologico che sono svolte nella prima parte del corso, per poi approdare all’analisi di un fenomeno storico particolare della storia del cristianesimo. E’ l’esperienza di vita che descrive san Paolo nelle sue lettere. In particolare Heidegger analizza la lettera ai Galati e le due lettere ai Tessalonicesi.
Come vedremo dall’interpretazione heideggeriana deriveranno alcuni dei concetti che si ritroveranno nelle pagine di Essere e Tempo. In tal senso qui si cerca di evidenziare l’importanza della riflessione dei primi anni dell’insegnamento di Heidegger che si inserisce nel progetto di una “ermeneutica dell’effettività”, che egli vuole costruire sulla base del metodo fenomenologico che aveva appreso in questi anni del maestro Husserl.
Attraverso la ridefinizione in termini fenomenologici dell’esperienza di vita protocristiana, che emerge dalla lettura di san Paolo, Heidegger si assume il compito di una distruzione della tradizione teologica che ha perso il suo carattere originario tentando di spiegare la struttura della vita religiosa con l’introduzione della filosofia Platonica ed Aristotelica, creando un sistema dottrinario avulso da ogni legame con la vitalità autentica che si esprime nell’esperienza di fede.
In conclusione faremo delle considerazioni sull’improvviso allontanamento di Heidegger dall’ambito religioso dopo il corso su Agostino e il Neoplatonismo, da cui deriverà l’idea di un ateismo costitutivo di tutto il suo sistema filosofico.

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1 INTRODUZIONE Heidegger e la ricerca fenomenologica della religiosità Le analisi che sono svolte all’interno di questo lavoro sono il frutto di una riflessione sul rapporto che intercorre tra Heidegger ed il suo interesse per il cristianesimo così come emerge dal suo corso del semestre invernale del 1920-’21 Introduzione alla fenomenologia della religione 1 . La nostra indagine è stata sviluppata a partire dalle riflessioni di carattere metodologico che sono svolte nella prima parte del corso, per poi approdare all’analisi di un fenomeno storico particolare della storia del cristianesimo. E’ l’esperienza di vita che descrive san Paolo nelle sue lettere. In particolare Heidegger analizza, nella seconda parte del suo corso, la lettera ai Galati e le due lettere ai Tessalonicesi. Come vedremo dall’interpretazione heideggeriana deriveranno alcuni dei concetti che si ritroveranno nelle pagine di Essere e Tempo. In tal senso qui si cerca di evidenziare l’importanza della riflessione dei primi anni dell’insegnamento di Heidegger che si inserisce nel progetto di una “ermeneutica dell’effettività”, che egli vuole costruire sulla base del metodo fenomenologico che aveva appreso in questi anni del maestro Husserl 2 . Attraverso la ridefinizione in termini fenomenologici dell’esperienza di vita protocristiana, che emerge dalla lettura di san Paolo, Heidegger si assume il compito di una distruzione della tradizione teologica che ha perso il suo carattere originario tentando di spiegare la struttura della vita religiosa con l’introduzione della filosofia Platonica ed 1 Questo corso costituisce la fonte primaria da cui scaturiscono le nostre analisi. Esso è contenuto in M. Heidegger, Fenomenologia della vita religiosa, (a cura di F. Volpi, trad. it. di G. Gurisatti), Adelphi, Milano 2003, pagg. 35-167. 2 Lo stretto rapporto che intercorre tra i due è evidenziato da H. Ott, “Le radici cattoliche del pensiero di Martin Heidegger”, in (a cura di) G. Penzo, Heidegger e la Teologia, Morcelliana, Brescia 1996, pag. 76.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Saverio Alessandro Matrangolo Contatta »

Composta da 34 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.