Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Analisi dell' indice gonadico di paracentrotus lividus in condizioni di stabulazione e parametri modificati per usi ecotossicologici

Il lavoro di analisi dell'indice gonadico e di maturità del Paracentrotus lividus è stato realizzato prelevando animali in natura e in condizioni di stabulazione, in modo da poter monitorare come nel corso dell'anno di sperimentazione gl’indici delle due popolazioni variano. Dalla sperimentazione è emerso in estrema sintesi, come fosse sicuramente possibile riuscire ad ottenere animali maturi tutto l'anno in condizioni di stabulazione in laboratorio, invece alle condizioni naturali questi periodi di fertilità sono condizionati dalla stagionalità e dalla temperatura. L'utilità di avere animali maturi tutto l'anno è dettata dalla necessità di poter utilizzare questi animali per i test di ecotossicologia per periodi superiori agli attuali.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Lo sfruttamento delle risorse ittiche sta aumentando notevolmente negli ultimi anni, soprattutto in seguito alla crescita delle industrie della lavorazione dei prodotti ittici. Anche per ciò che concerne la richiesta di gonadi di riccio di mare, la crescita è smisurata, tale che, ha provocato nell’ultima decade un overfishing delle popolazioni naturali ( Le Gall, 1990; Conad and Sloan,1989) . Se inizialmente la “cultura della polpa di riccio” era solo uno “sfizio gustoso” di pochi palati e concentrato solo verso un prodotto fresco e nel periodo estivo (soprattutto in Italia), oggi sono sempre più diffuse in Italia e nel mondo, persone che usano questi prodotti tutto l’anno. Il più importante mercato al mondo, il Giappone, importa circa 5000 tonnellate di gonadi di riccio, equivalente di circa 40/50000 tonnellate di ricci di mare (Hagen, 1996), con un consumo annuale stimato intorno alle 60000 tonnellate di ricci di mare, con prezzi da 6000 a 14000 jen per chilogrammo (quotazione in Giappone nel 1990, vedi Hagen, 1996). Il secondo più importante mercato è quello della Francia con quasi 1000 tonnellate di ricci di mare (Le Gall, 1990) e con un prezzo che oscilla da 30 a 120 franchi al chilogrammo (quotazione in Francia nel 1990 a Parigi). La specie di riccio di mare più fortemente commercializzata al mondo, per l’alto valore delle sue gonadi, è il Paracentrotus lividus. La crescita della domanda e del prezzo da una parte, il tentativo delle comunità scientifiche di cercare di difendere

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Nicola Di Matteo Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2047 click dal 07/07/2006.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.